L’allenatore Davide Ballardini ha annunciato la sua decisione di lasciare la guida tecnica dell’Avellino dopo aver raggiunto gli obiettivi prefissati nella stagione di Serie B, culminata con la partecipazione ai playoff persi contro il Catanzaro.
Davide Ballardini non sarà più l’allenatore dell’Avellino in Serie B. L’annuncio è arrivato direttamente dal tecnico durante una conferenza stampa. Ballardini, che in passato ha guidato diverse squadre di Serie A e B tra cui Cagliari, Pescara, Palermo, Lazio, Genoa, Bologna, Cremonese e Sassuolo, era arrivato a febbraio per sostituire Raffaele Biancolino, con la squadra a soli tre punti dalla zona playout. Sotto la sua guida, l’Avellino è riuscito a raggiungere i playoff, ma è stato eliminato dal Catanzaro.
“Ci siamo incontrati con la proprietà circa dieci giorni fa e abbiamo discusso a lungo. Dopo i playoff, ci siamo rivisti e ho comunicato alla società la mia ambizione e il mio desiderio di tornare ad allenare in Serie A. Ho quindi interrotto ogni possibile prosecuzione del mio incarico, e il direttore sportivo ne è rimasto dispiaciuto perché non se lo aspettava”, ha dichiarato Ballardini.
Riguardo a eventuali offerte dall’estero, Ballardini ha affermato: “Al momento non c’è nulla, ma in futuro, tra qualche mese, si potrà fare un’altra valutazione. Da oggi sono un semplice tifoso dell’Avellino e di questo territorio che non conoscevo e che mi ha conquistato in soli tre mesi. Ho incontrato persone di grande spessore umano, che ci hanno accolto splendidamente e ci hanno dimostrato affetto”.
Per la prossima stagione, l’Avellino starebbe valutando diversi profili per la panchina, tra cui Ignazio Abate (attualmente alla Juve Stabia e già nel mirino del Sassuolo), Alessandro Nesta e Antonio Calabro (allenatore della Carrarese).

