Dom. Apr 19th, 2026

Allegri: “Nessuna chiamata per la Nazionale, il mio unico pensiero è il Milan e il percorso intrapreso”

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria in trasferta a Verona. Il tecnico ha analizzato la partita, sottolineando l’importanza dei tre punti ottenuti a cinque giornate dalla fine del campionato. Allegri ha ammesso che la squadra avrebbe potuto gestire meglio alcune situazioni tecnicamente, ma ha evidenziato la determinazione del gruppo nel portare a casa il risultato.

La Vittoria e gli Errori

L’allenatore ha definito la partita complicata, considerando le recenti sconfitte e la difficoltà di giocare a Verona. “Quando arrivi a cinque giornate dalla fine i punti diventano importanti. Qua a Verona è sempre difficile, hanno delle folate che rischi di prendere goal. Poi bisogna fare meglio tecnicamente ma ora l’importante è guardare al sodo e fare più punti possibili,” ha dichiarato Allegri. Ha aggiunto che la squadra avrebbe potuto attaccare di più la profondità per allungare gli avversari, ma l’obiettivo principale era assicurarsi i tre punti, mettendo il risultato al di sopra delle prestazioni di gioco perfette.

Giovani e Futuro

Riguardo alle prestazioni dei giovani come Gabbia e Bartesaghi, Allegri ha espresso soddisfazione per l’applicazione generale, pur sottolineando la necessità di migliorare. “Bartesaghi è il primo anno che gioca a questi livelli. Non siamo automaticamente in Champions ma è un passo in avanti,” ha commentato. Sul suo futuro e l’eventuale interesse della Nazionale, Allegri è stato categorico: “Nessuna telefonata, unico pensiero è il Milan, abbiamo iniziato un percorso insieme e lo continueremo.” Ha poi elogiato la prestazione di Leao e l’importanza di far sentire tutti i giocatori coinvolti.

Razzismo e Maignan

Allegri ha anche commentato gli episodi di razzismo nei confronti di Maignan: “Non mi ero neanche accorto, Maignan è stato bravo a ignorare queste cose, si combattono ignorando queste cose. Tutti dobbiamo combatterle.” Ha sottolineato l’importanza di contrastare questi comportamenti, pur invitando a non dar loro troppo peso in campo.

Rabiot e la Bella Giocata

Tornando sul piano tattico, Allegri ha ribadito l’importanza di migliorare la tecnica e la precisione, soprattutto in un primo tempo caldo dove la palla viaggiava poco. Ha infine elogiato Rabiot, suo ex giocatore alla Juventus, definendolo un elemento importante e capace di dare quel qualcosa in più, soprattutto quando si sente a disposizione della squadra. Ha poi parlato della prossima partita contro una squadra che punta la Champions.

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By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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