L’ex difensore commenta il pareggio senza reti nel big match della 34a giornata di campionato, lanciando una frecciata ad Allegri e al calcio italiano.
Il big match della 34a giornata di Serie A tra Milan e Juventus si è concluso senza reti. A San Siro sono state poche le emozioni, con i rossoneri che, non riuscendo a superare il Napoli, rimangono al terzo posto. Il Napoli conferma la quarta posizione, ma non riesce ad allungare sul Como, che nel pomeriggio ha vinto in casa del Genoa, portandosi a tre punti dall’ultimo posto utile per la qualificazione alla prossima Champions League. Nella prossima giornata, la squadra di Allegri affronterà il Sassuolo in trasferta domenica 3 maggio alle 15, mentre i bianconeri ospiteranno il Verona lo stesso giorno alle 18.
“Controcultura popolare”
Analizzando la partita negli studi di Rai, durante “La Domenica Sportiva”, Lele Adani ha commentato lo 0-0 tra Milan e Juventus: “Come spesso accade in Serie A, è stata una partita giocata a ritmo basso, durante la quale nessuno pressa. Una squadra abbassa il baricentro e l’altra non forza l’uscita. Fanno girare il pallone e ti fanno girare le scatole, perché se ipotizzano la pressione pensano sia un rischio. Ma mentre il mondo evolve, noi ci teniamo lo 0-0, lo stretto necessario. È controcultura popolare. Poi non lamentiamoci se non abbiamo squadre in Europa, se non andiamo ai Mondiali o se ci sono scandali arbitrali, e se i settori giovanili non producono talenti… Alla maggior parte degli italiani questa situazione va bene.”

