Il portiere di Capo Verde, Vozinha, ha commosso il mondo calcistico con le sue dichiarazioni post-partita dopo l’incredibile 0-0 contro la Spagna ai Mondiali. La sua straordinaria prestazione gli è valsa il titolo di “uomo partita”, ma a spiccare sono state le sue parole cariche di emozione.
“Ho pianto dopo la partita”, ha rivelato Vozinha, con la voce rotta dall’emozione. “Sono cresciuto con i miei nonni quando ero piccolo, e loro non potevano essere qui per assistere a questo momento. Sono scomparsi qualche anno fa.”
L’estremo difensore ha aggiunto un ulteriore strato di tristezza alla sua gioia: “Nemmeno mia madre ha potuto essere qui a causa di un problema di visto e delle spese che abbiamo dovuto sostenere. Purtroppo, non siamo riusciti a ottenere i documenti in tempo.”
Chi è Vozinha: un percorso lontano dai riflettori fino alla gloria mondiale
Il vero nome di questo eroe calcistico è Josimar José Évora Dias. Nato il 3 giugno 1986, Vozinha ha costruito una carriera che, fino a questo storico Mondiale, si è svolta principalmente lontano dai grandi palcoscenici del calcio internazionale. Dopo le prime esperienze in patria e in Angola, ha intrapreso un viaggio che lo ha portato a giocare in Moldavia con lo Zimbru Chisinau, per poi trasferirsi in Portogallo con il Gil Vicente e successivamente a Cipro con l’AEL Limassol. La sua carriera è proseguita in Slovacchia con il Trenčín e di nuovo in Portogallo con il Chaves.
Vozinha si è distinto anche nelle recenti edizioni della Coppa d’Africa, guidando Capo Verde agli ottavi di finale nel 2021 e ai quarti nel 2023. Nonostante la mancata qualificazione all’edizione del 2025, la sua nazionale si è rifatta con la sua prima, storica, partecipazione ai Mondiali, un traguardo che Vozinha ha reso indimenticabile con la sua tenacia e il suo cuore sul campo.

