Le regole sui cartellini ricevuti nei playoff e le possibili squalifiche per la fase finale dei Mondiali.
Mancano gli ultimi novanta minuti – o più, in caso di tempi supplementari – e l’Italia scoprirà se tornerà a calcare i campi dei Mondiali dopo un’assenza di 12 anni, oppure se dovrà rimandare l’appuntamento iridato per altri quattro anni.
Dopo aver superato con successo l’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff, vincendo 2-0 a Bergamo grazie alle reti di Sandro Tonali e Moise Kean, gli Azzurri guidati da Gennaro Gattuso si preparano ad affrontare la Bosnia a Zenica in una finale che mette in palio il prezioso pass per il torneo più ambito.
Ma cosa succederebbe se un giocatore venisse espulso in quest’ultimo, decisivo atto delle qualificazioni?
Cartellino Rosso in Bosnia-Italia: Squalifica per i Mondiali? La Chiarezza del Regolamento
La risposta è chiara: sì.
Se un calciatore, sia della Bosnia che dell’Italia, dovesse ricevere un cartellino rosso durante la finalissima dei playoff, in caso di successiva qualificazione della sua squadra ai Mondiali, sarebbe automaticamente costretto a saltare la prima giornata della fase a gironi del torneo.
Dato che la squadra vincitrice dello spareggio tra Bosnia e Italia verrebbe inserita nel gruppo B dei Mondiali, la partita che il giocatore espulso rischierebbe di perdere sarebbe quella contro il Canada, un incontro previsto per il 12 giugno 2026 a Toronto (con calcio d’inizio alle ore 21 italiane).

