Il Siviglia ha ufficialmente sollevato dall’incarico il tecnico argentino Matías Almeyda. La decisione giunge in seguito alla sconfitta casalinga per 2-0 contro il Valencia, un risultato che ha peggiorato la già precaria situazione del club in Liga.
Almeyda, ex centrocampista di Inter, Lazio e Parma, lascia la panchina del Ramón Sánchez-Pizjuán dopo aver guidato la squadra in 32 partite ufficiali (29 in Liga e 3 in Copa del Rey) dal suo arrivo nell’estate del 2015. Il club ha ringraziato Almeyda e il suo staff per il lavoro svolto in questi mesi, augurando loro buona fortuna per il futuro professionale.
Attualmente, il Siviglia occupa il quindicesimo posto in classifica con 31 punti in 29 giornate, mantenendo un margine di sole tre lunghezze sulla zona retrocessione. La necessità di un cambio alla guida tecnica è stata dettata dalla volontà di invertire la rotta e garantire la permanenza nella massima serie spagnola.
Tra i nomi papabili per la successione sulla panchina andalusa circola quello dello spagnolo Luis Garcia Plaza, ex allenatore di Alavés e Maiorca, già noto per la sua esperienza nel calcio iberico.
Nel corso della sua carriera da tecnico, Almeyda ha precedentemente allenato squadre come River Plate, Banfield, Guadalajara, San Jose Earthquakes e AEK Atene, costruendo un curriculum internazionale prima di approdare in Spagna.

