Mer. Mar 11th, 2026

Trezeguet: “Juventus, prendi Lewandowski! Vlahovic non convince, David merita il riscatto”

David Trezeguet, leggenda e miglior marcatore straniero nella storia della Juventus, ha espresso la sua visione sull’attuale e futuro reparto offensivo bianconero.

Secondo l’ex attaccante, l’essenza della Juventus rimane immutata: “Alle punte si chiedono i gol per vincere, e al club lo Scudetto, che inspiegabilmente manca da sei anni. Un’attesa troppo lunga.”

Il giudizio su Vlahovic

Trezeguet ha manifestato aspettative maggiori nei confronti di Dusan Vlahovic: “Mi aspettavo di più da Vlahovic. Nonostante gli infortuni di questa stagione, è ormai alla sua quinta annata a Torino e ancora non è chiaro se possa essere il vero numero nove della Juventus.” L’ex bomber ha ricordato il suo iniziale ottimismo, motivato dalla nazionalità serba del giocatore e dalle sue qualità fisiche e tecniche mostrate a Firenze. Tuttavia, ha puntualizzato: “La maglia della Juve è differente. Se dopo così tanto tempo Vlahovic viene ancora considerato una promessa, significa che c’è qualcosa che non va.”

L’idea per l’attacco: Lewandowski

Parlando del futuro dell’attacco, Trezeguet ha un’idea chiara: “Non mi addentro nelle dinamiche dei rinnovi, ma se fossi la Juventus, prenderei Lewandowski a parametro zero, anche a 37 anni. È di un’altra categoria, uno degli ultimi veri centravanti puri insieme ad Haaland.” Ha sottolineato l’intelligenza e l’istinto del gol del polacco, ricordando i suoi 14 gol al Barcellona pur non essendo sempre titolare. “Lewandowski arriverebbe alla Juve con la piena consapevolezza di ciò che ci si aspetta da lui: i gol. Se si presentasse l’opportunità, lo porterei personalmente a Torino,” ha affermato Trezeguet con decisione.

David e Openda sotto la lente

Riguardo a Jonathan David, Trezeguet ha osservato: “David proveniva dal Lille, dove l’obiettivo è fare bene, non vincere a ogni costo. Adattarsi rapidamente alla Juventus è complicato. Ora ha familiarizzato con la Serie A, i compagni e l’ambiente. Merita una seconda chance nella prossima stagione, perché le sue qualità sono indubbie.” L’errore, secondo Trezeguet, è stata la promessa iniziale di 25 gol, “una leggerezza che ora sta pagando.” Su Lois Openda, ha detto: “Lo conosco dai tempi del Lens. È rapido e valido, ma non è riuscito a imporsi al Lipsia, che non è certo il Bayern.”

Yildiz, il talento speciale

Infine, su Kenan Yildiz e il paragone con Del Piero, Trezeguet ha tagliato corto: “Alex è inimitabile.” Ha però elogiato il giovane talento turco: “Attualmente guardo la Juventus per vederla vincere e per Yildiz, perché è un giocatore speciale. È l’unico capace di creare giocate dal nulla e si diverte in campo.” Per il suo ruolo, Trezeguet lo vede meglio come “un numero dieci che parte dalla sinistra, piuttosto che un falso nove.”

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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