Il mondo del calcio e la comunità torinese sono in lutto per la prematura scomparsa di Ismael Pistis, un bambino di soli otto anni che militava nelle giovanili del Torino FC. La tragedia è avvenuta il giorno di Pasqua, quando Ismael ha perso la vita in un grave incidente stradale, gettando un’ombra di dolore su una giornata di festa.
Il piccolo Ismael era un promettente giocatore dell’Under 8 del Torino, un bambino descritto come sempre sorridente e capace di trasmettere allegria. Il club granata, profondamente colpito, ha espresso il proprio cordoglio attraverso un messaggio ufficiale, stringendosi con affetto attorno alla famiglia Pistis.
Il Messaggio di Cordoglio del Torino FC
Il Presidente Urbano Cairo e l’intero Torino Football Club hanno manifestato sconcerto e profondo dolore per la terribile notizia. Nel loro messaggio, hanno ricordato Ismael come un “bimbo felice a cui non mancava mai il sorriso”, capace di infondere spensieratezza. Il club ha offerto il proprio fraterno abbraccio alla mamma Antonia, al papà Marco, a tutti i parenti e amici, in questo momento di indicibile sofferenza che ha colpito l’intera “famiglia granata”.
La Dinamica dell’Incidente
L’incidente fatale è avvenuto sull’autostrada A21, nel tratto Torino-Piacenza. Ismael si trovava a bordo della moto del padre quando, secondo le prime ricostruzioni, un’automobile in fase di sorpasso li avrebbe urtati, sbalzandoli contro il guardrail. Il padre, pur illeso fisicamente, è stato trasportato in ospedale in stato di choc. Purtroppo, per il piccolo Ismael ogni soccorso si è rivelato vano.
La madre di Ismael ha assistito impotente alla scena, seguendo la moto a bordo della propria auto, un dettaglio che rende il dramma ancora più straziante.
Una Passione Granata Sincera
Ismael Pistis era un giovane calciatore che indossava con orgoglio la maglia granata nella categoria Under 8 del Torino. Il club, in suo onore, ha pubblicato sul proprio sito una galleria fotografica che lo ritrae felice allo Stadio Olimpico Grande Torino, simbolo della sua grande passione.
La sua devozione per i colori del Torino era profonda e ben nota. Il club ha ricordato come Ismael avesse persino trasformato la sua cameretta in una piccola “Curva Maratona”, testimoniando un amore viscerale per la squadra. Mancherà ai suoi compagni di squadra – Jacopo, Andrei, Luca, Stefano e molti altri – con cui ha condiviso gioie e fatiche sul campo, e a tutti gli allenatori e dirigenti che ne hanno apprezzato la genuina passione.

