Il Tottenham Hotspur Supporters’ Trust (THST) ha formalmente espresso alla dirigenza del club il proprio dissenso riguardo la nomina di Roberto De Zerbi come nuovo allenatore.
Roberto De Zerbi è stato ufficialmente nominato nuovo allenatore del Tottenham. Tuttavia, tra i sostenitori degli Spurs sta montando un’ondata di proteste contro l’arrivo dell’ex tecnico dell’Olympique Marsiglia. Si apprende che il Tottenham Hotspur Supporters’ Trust, l’organizzazione che rappresenta i tifosi, ha tenuto una riunione di emergenza lunedì 30 marzo e ha successivamente contattato direttamente il club per comunicare la propria opposizione alla decisione della dirigenza.
La ragione principale di questo forte dissenso risiede nelle dichiarazioni di De Zerbi in difesa di Mason Greenwood, rilasciate durante la sua precedente esperienza al Marsiglia, dopo che le accuse di tentato stupro e aggressione mosse contro il calciatore dalla sua ex compagna erano state archiviate.
Le Voci di Dissenso Contro De Zerbi
Il THST ha ricevuto numerose e-mail dai tifosi che esprimono reclami e preoccupazioni per la scelta di affidare la panchina a De Zerbi. Ali Speechly, co-fondatrice di “Women of the Lane”, ha confermato che il suo gruppo si è opposto con forza alla nomina e ha annunciato che smetterà di recarsi allo stadio per le partite del Tottenham in segno di protesta.
Speechly ha espresso in modo deciso la sua posizione: “Continua a difenderlo pubblicamente. Per me è imperdonabile. Credo che ciò riveli molto sul carattere di De Zerbi. Non lo voglio neanche lontanamente vicino al mio club. È una questione di valori, integrità e sicurezza. Si tratta di garantire che le donne si sentano al sicuro. Le azioni parlano più forte delle parole. Il mio rapporto con il club è profondamente compromesso. Non intendo recarmi allo stadio finché De Zerbi sarà qui”.
Al gruppo “Women of the Lane” si sono uniti anche “Proud Lillywhites”, l’associazione dei tifosi LGBTQI+, e “SpursREACH”, rafforzando il fronte comune di opposizione.
Il Contesto: Le Accuse a Mason Greenwood
Il giocatore in questione, Mason Greenwood, attualmente in forza all’Olympique Marsiglia, era stato arrestato nel gennaio 2022 mentre militava nel Manchester United. Le accuse a suo carico sono state successivamente ritirate nel febbraio 2023. In seguito, nell’estate dello stesso anno, Greenwood è passato in prestito al Getafe e poi, nel 2024, si è trasferito al Marsiglia, appena 19 giorni prima della nomina ufficiale di De Zerbi come allenatore di quel club.
Le Precedenti Dichiarazioni di De Zerbi
Durante la sua esperienza al Marsiglia, Roberto De Zerbi aveva pubblicamente difeso Greenwood, affermando che il giocatore avesse “pagato duramente” per ciò che era accaduto.
In una conferenza stampa pre-partita in Francia, De Zerbi aveva dichiarato: “Non voglio entrare nella vita privata di nessuno. Non entro nemmeno nella vita privata dei miei figli, perché voglio dare a tutti la loro libertà. Tutto quello che posso vedere è che Mason sembra un bravo ragazzo, ha pagato duramente per ciò che è successo. Probabilmente qui ha trovato l’ambiente giusto per lui, che gli ha dato affetto e gli ha teso la mano. Quando lo guardo come persona, mi sento triste per ciò che è accaduto nella sua vita, senza entrare nei dettagli. Perché la persona che conosco qui è molto diversa da quella che è stata descritta, soprattutto in Inghilterra”.
La Posizione Ufficiale del Supporters’ Trust
Tristan Foot, segretario del Tottenham Hotspur Supporters’ Trust, ha dichiarato: “Abbiamo avuto una riunione d’emergenza ieri sera. Questo ci ha spinto a scrivere all’amministratore delegato, ribadendo le nostre preoccupazioni e invitandoli a riflettere sui valori fondamentali del club”.
Successivamente, il THST ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui i commenti di De Zerbi sono stati definiti “inutili, mal giudicati e profondamente offensivi per un numero significativo di tifosi”.
Foot ha inoltre aggiunto: “È preoccupante che il club ci metta in questa posizione proprio nel momento in cui la squadra ha più bisogno del sostegno dei tifosi. Se queste dichiarazioni riflettono le sue vere opinioni, gettano un’ombra inquietante sui valori del club che amiamo. Il club deve riaffermare il proprio impegno verso i valori cari ai tifosi – in primo luogo uguaglianza, rispetto e integrità. La nostra preferenza sarebbe stata per una nomina temporanea di una o più persone che comprendano appieno il club”.

