Il team di Max Verstappen ha affrontato la squalifica da una recente gara GT3 di quattro ore tenutasi sull’iconico Nordschleife, nonostante una prestazione dominante che li aveva visti tagliare il traguardo per primi. Verstappen stesso aveva conquistato la pole position con la loro Mercedes GT3 con un margine significativo e ha giocato un ruolo cruciale nell’assicurare il comando fin dall’inizio, dopo un’intensa battaglia. La squadra ha poi rivendicato la vittoria con un vantaggio di 59 secondi.
Tuttavia, i controlli tecnici post-gara hanno rivelato un’infrazione critica: il team aveva utilizzato sette set di pneumatici durante le qualifiche e la gara, superando il limite legale di sei. Questo errore procedurale, attribuito alla squadra dei box e non a un errore del pilota, ha portato alla loro immediata squalifica, una decisione che il team ha prontamente accettato.
Il team principal Christian Hohendael ha in seguito chiarito che l’errore derivava da un difetto nelle loro procedure interne, in particolare durante una sessione di qualifiche molto impegnativa con numerosi cambi di pilota e di pneumatici. L’infrazione è stata rilevata tramite l’applicazione di monitoraggio pneumatici della commissione tecnica, confermando l’uso di un set extra di pneumatici e innescando la penalità.

