Dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro il Sassuolo nella trentesima giornata di Serie A, l’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha espresso la sua insoddisfazione. Ha sottolineato la poca maturità nelle scelte della squadra, che ha portato a troppi palloni persi e a subire numerose ripartenze, oltre alla mancata concretizzazione di occasioni importanti.
Il Rigore di Locatelli
Riguardo al rigore sbagliato da Locatelli, Spalletti ha chiarito che il giocatore si è sentito di calciarlo, essendo il rigorista designato. Nonostante altri volessero batterlo, la sua scelta è stata rispettata. Spalletti ha minimizzato l’errore, affermando che i rigori si possono sbagliare, ma ha espresso rammarico per il mancato successo finale della partita.
Le Scelte in Attacco
Spalletti ha poi giustificato le scelte in attacco, spiegando che per una partita come quella contro il Sassuolo erano necessari attaccanti più fisici, efficaci nei contrasti e nel gioco aereo, citando come esempio la dinamica che ha portato al rigore. Ha aggiunto che, pur avendo avuto difficoltà durante l’anno, la presenza di diverse opzioni offensive ora rende il finale di campionato ancora aperto e promettente.
L’Obiettivo Champions League
Concludendo sull’obiettivo Champions League, Spalletti ha ribadito che tutte le partite vanno vinte e che le possibilità di raggiungere la qualificazione sono ancora intatte, nonostante il margine ridotto. Ha sottolineato l’importanza di superare gli avversari diretti in classifica, approfittando di eventuali passi falsi, e ha espresso fiducia nella capacità della squadra di lottare fino alla fine.

