La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha confermato la penalizzazione di cinque punti in classifica e l’ammenda di 1.500 euro inflitte al Trapani (Serie C, Girone C) dal Tribunale Federale Nazionale lo scorso 9 marzo. Il club siciliano aveva presentato reclamo contro queste sanzioni, comminate per violazioni di natura amministrativa, ma la sua istanza è stata respinta.
La vicenda aveva preso il via il 3 gennaio con il deferimento del club, scaturito dalla segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive. La Corte ha inoltre respinto il reclamo presentato dalla Procura Federale, la quale contestava l’incongruità delle sanzioni applicate dal TFN al Trapani e ai suoi dirigenti.
Separatamente, è stato dichiarato inammissibile un altro ricorso presentato dal Trapani, mirato a revocare una precedente penalizzazione di otto punti in classifica. Tale sanzione, inflitta dal TFN a maggio 2024 (per analoghe violazioni amministrative), era già stata confermata dalla Corte Federale d’Appello lo scorso giugno.

