Il club veneto ha deciso per un cambio alla guida tecnica in seguito alla quarta sconfitta consecutiva.
Un altro cambiamento sulla panchina scuote il campionato di Serie B. A pochi giorni dall’esonero di Michele Mignani a Cesena (sostituito da Ashley Cole), questa volta è il Padova a decidere per un ribaltone. La decisione è arrivata subito dopo la sconfitta casalinga contro il Palermo, match valido per la trentaduesima giornata.
Le ragioni del cambio tecnico
Nonostante aver giocato per gran parte della partita in superiorità numerica, a causa dell’espulsione diretta di Rui Modesto del Palermo, il Padova ha subito una sconfitta per 1-0, con il gol decisivo di Bani arrivato al 92°. Questo è stato il quarto stop consecutivo e la quattordicesima sconfitta in campionato, situazione che ha lasciato i biancoscudati al 13° posto con 34 punti, solo tre in più della zona playout. Questi risultati hanno spinto la dirigenza a esonerare l’allenatore Matteo Andreoletti, decisione comunicata dopo un incontro allo stadio Euganeo.
Chi prenderà il suo posto?
Si conclude, dunque, l’avventura del tecnico 37enne alla guida del Padova, dopo un totale di 76 partite. Nella stagione precedente, Andreoletti aveva condotto la squadra alla vittoria del girone A del campionato di Serie C, garantendo il ritorno in cadetteria. Il suo bilancio complessivo include 36 vittorie, 18 pareggi e 22 sconfitte.
Il club ha optato per Roberto Breda come nuovo allenatore. L’altro nome preso in considerazione, Guido Pagliuca, non è riuscito a svincolarsi dall’Empoli, squadra con cui è ancora sotto contratto nonostante l’esonero subito in questa stagione.

