È scoppiata una polemica sui social tra l’attaccante del Napoli, Rasmus Hojlund, e il difensore del Cagliari, Yerry Mina, in seguito all’ultimo confronto tra le loro squadre, vinto dai partenopei in trasferta.
Hojlund ha accusato apertamente Mina di comportamenti antisportivi, dichiarando: “Yerry Mina non gioca a calcio. Gli arbitri continuano a lasciargli fare tutto. Non è la prima volta che succede una cosa del genere.” L’attacco del danese, veicolato tramite una risposta a un post su Instagram, è stato accompagnato da foto che documentano un episodio controverso.
L’incidente in questione è avvenuto intorno al 78° minuto della partita tra Cagliari e Napoli. Durante un tentativo di liberarsi dalla marcatura, Hojlund, ex giocatore di Atalanta e Manchester United, è stato colpito da un “pizzicotto” al capezzolo da parte dell’arcigno difensore sardo. Un gesto simile, già attribuito a Mina in passato, è sfuggito all’attenzione dell’arbitro Mariani e del VAR. Sebbene Hojlund abbia immediatamente mostrato l’accaduto all’arbitro, alzando la maglietta, gli è stato intimato di proseguire il gioco.
Come noto, Yerry Mina, 31 anni, non è nuovo a tali accuse. Nel corso della sua carriera è stato spesso protagonista di un repertorio di gesti scorretti e contatti al limite del regolamento: da spintoni e gomitate a pestoni e un “trash talking” aggressivo rivolto a numerosi centravanti della Serie A. Dopo aver avuto a che fare con avversari come Osimhen, Morata e Durosinmi, la lista dei giocatori che hanno subito i suoi comportamenti discutibili si è ora allungata includendo anche Rasmus Hojlund.

