L’ex portiere di fama mondiale, Peter Schmeichel, ha espresso una forte condanna nei confronti della decisione di Igor Tudor di richiamare Antonin Kinsky dal campo dopo soli 17 minuti durante l’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Tottenham e Atletico Madrid. Secondo il leggendario portiere danese, un gesto così drastico ha avuto un impatto potenzialmente devastante sulla carriera del giovane estremo difensore.
Kinsky, che non disputava una partita ufficiale per gli Spurs dall’ottobre scorso – un match di Coppa di Lega perso per 0-2 contro il Newcastle – è stato inaspettatamente schierato titolare per l’importante sfida di Champions. La partita ha preso subito una piega disastrosa per il Tottenham e per Kinsky stesso: Marcos Llorente, Antoine Griezmann e Julian Alvarez hanno segnato tre gol in un quarto d’ora, portando l’Atletico Madrid in vantaggio per 3-0. Poco dopo la terza rete, Tudor ha optato per la sostituzione, richiamando Kinsky in lacrime e inserendo Guglielmo Vicario, il quale non saltava una partita proprio da quel 29 ottobre in Coppa di Lega.
La Critica di Schmeichel: “Bisognava Stargli Vicino”
Analizzando l’episodio con enfasi, Schmeichel, icona del Manchester United e della nazionale danese, ha espresso il suo totale disaccordo con la scelta dell’allenatore. “Quando in futuro si sentirà il suo nome, tutto il mondo del calcio si ricorderà di questo momento,” ha dichiarato Schmeichel ai microfoni di CBS Sports. “Bisognava stargli accanto, almeno fino all’intervallo; in questo modo Tudor ha completamente distrutto la sua carriera. Mi dispiace davvero tanto per lui…”. La critica dell’ex portiere sottolinea l’importanza fondamentale del supporto e della gestione psicologica di un giocatore in un momento di estrema difficoltà, specialmente per un ruolo delicato come quello del portiere.

