La Sampdoria è tuttora pervasa da una profonda divisione interna, una vera e propria “guerra fredda” tra le sue figure dirigenziali chiave. Questa critica situazione, che si protrae da tempo, continua a influenzare pesantemente le decisioni operative, specialmente quelle relative alla gestione tecnica della squadra.
Il dualismo si manifesta in modo palese nelle diverse visioni tra il direttore sportivo Andrea Mancini e il CEO Jesper Fredberg riguardo alla panchina. Mancini sembra orientato a confermare Attilio Lombardo nel ruolo di allenatore, valutando anche l’introduzione di Simone Contran, ex capo match analyst nello staff di Roberto Mancini, come collaboratore. Si sta inoltre lavorando all’individuazione di un vice allenatore con un profilo specialistico, una soluzione che potrebbe escludere definitivamente Aimo Diana, pur presente recentemente al Mugnaini.
Fredberg, tuttavia, mantiene una posizione più prudente. Il CEO attende ulteriori valutazioni dalla componente societaria vicina a Joseph Tey e al suo rappresentante Nathan Walker. In questo contesto, non è affatto escluso un cambio di guida tecnica. Le prossime ore si preannunciano decisive per definire il futuro della panchina blucerchiata.

