Il caos orari che ha investito la 27ª giornata di campionato, in particolare il Derby della Capitale tra Roma e Lazio, è ancora privo di una soluzione definitiva.
Mentre si attende la decisione del Tar del Lazio sul ricorso presentato dalla Lega Serie A avverso la scelta del Prefetto di Roma che ha impedito lo svolgimento della partita domenica 17 maggio e il suo rinvio a lunedì 18 maggio alle 20:45, anche l’AS Roma si è espressa fermamente con un comunicato ufficiale, spingendo affinché la partita si giochi di domenica.
IL COMUNICATO
L’AS Roma, pur mostrando il dovuto rispetto per le decisioni che verranno prese dalle competenti Istituzioni, comprende appieno il legittimo disappunto espresso dai propri tifosi in queste ore.
Siamo consapevoli dei sacrifici, della passione e dell’organizzazione personale che richiede seguire la squadra per gli abbonati, e ancor di più per coloro che vivono lo Stadio come parte integrante della propria esistenza. Per questo motivo, il Club sta lavorando incessantemente in ogni sede opportuna affinché la gara possa essere disputata domenica, nella ferma convinzione che i diritti di ogni cittadino, tifoso e abbonato giallorosso debbano essere tutelati.
‘RISPETTO PER I TIFOSI’
La Roma ha sempre considerato il proprio pubblico un patrimonio unico di appartenenza, responsabilità e amore per questi colori. È proprio nei momenti più complessi e difficili che il senso di appartenenza, che da sempre lega squadra e tifosi, acquisisce un valore ancora più profondo.
Qualunque sarà la decisione finale, il Club continuerà a difendere strenuamente la passione dei propri sostenitori, con rispetto e determinazione, certo della maturità e dell’attaccamento che il popolo romanista ha sempre dimostrato, e che è e sarà sempre fonte di orgoglio unico per tutta l’AS Roma.
L’ULTIMA PROPOSTA BOCCIATA
Il nodo centrale della questione rimane la sovrapposizione oraria o la vicinanza tra il Derby di Roma e la finale degli Internazionali d’Italia di tennis, programmata per le 17:00 e già fissata da tempo.
Dopo aver inizialmente proposto una partita alle 12:30 di domenica (con contemporaneo svolgimento delle partite di Milan, Juventus, Napoli e Como), la Serie A ha avanzato l’ulteriore proposta di anticipare addirittura alle 12:00 l’inizio delle 5 gare di Serie A e posticipare alle 17:30 l’inizio della finalissima del Master 1000 di tennis italiano. Questa proposta è stata respinta dal Prefetto e dalla Federazione Italiana Tennis e Padel, spingendo i vertici della Lega Calcio a presentare ricorso al Tar.
