La sfida di ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Roma e Bologna si è rivelata una gara estenuante. Partendo dall’1-1 dell’andata (con reti di Bernardeschi e Pellegrini, entrambi protagonisti anche in questa occasione), le due formazioni italiane si sono affrontate all’Olimpico. Il match si è concluso sul 3-3 al termine dei tempi regolamentari, per poi vedere il Bologna trionfare ai supplementari grazie a una rete decisiva di Cambiaghi al 111′ minuto. Con questa sconfitta, i giallorossi salutano l’Europa, mentre la squadra di Vincenzo Italiano accede ai quarti di finale, dove incrocerà l’Aston Villa di Unai Emery, che ha superato il Lille con un complessivo 3-0 tra andata e ritorno. In un contesto diverso, ma altrettanto significativo, l’allenatore Gian Piero Gasperini ha espresso il proprio rammarico per l’uscita della sua squadra dalla competizione europea, analizzando la prestazione e le sfide affrontate.
Le Dichiarazioni di Gasperini Post-Partita
Ai microfoni di Sky Sport nel dopo-gara, Gian Piero Gasperini ha commentato la prestazione della sua squadra: “Abbiamo mostrato il nostro lato migliore per gran parte dell’incontro, ma il peggio è emerso nel finale, quando siamo stati rimontati nonostante avessimo compiuto azioni significative. È un vero peccato aver commesso certi errori; usciamo da questa sfida con grande amarezza, ma quando si sbaglia in questo modo, è giusto essere eliminati. Abbiamo incontrato difficoltà in difesa, specialmente nel secondo tempo con l’ingresso di giocatori freschi che hanno reso la gestione complessa.”
“Malen Straordinario”
L’allenatore ha poi concluso la sua analisi focalizzandosi sulle performance individuali: “Robinio Vaz è un talento molto giovane. Su di lui grava il peso di un investimento significativo e le aspettative sono alte, ma è un calciatore che ha ancora bisogno di maturare. La sua energia e vivacità possono essere un’arma preziosa a partita in corso. Giocare a questi livelli non è semplice. Malen, invece, è straordinario; ha notevolmente innalzato il nostro livello qualitativo rispetto al girone d’andata. Questo perché il problema del reparto offensivo è una questione che ci portiamo dietro dall’inizio della stagione. Le assenze? Quando mancano quattro o cinque giocatori nello stesso settore del campo, è naturale incontrare delle difficoltà, ma nonostante tutto, la squadra ha dato il massimo.”

