Lun. Mar 30th, 2026

Rizzoli e l’incontro memorabile con Baggio: “Se qualcuno ti crea problemi, dimmelo”

Un aneddoto illuminante condiviso dall’ex fischietto internazionale.

Nicola Rizzoli, ex arbitro che ha diretto la finale del Mondiale 2014 e ora responsabile del dipartimento arbitrale della CONCACAF, ha condiviso la sua filosofia durante un intervento a Campus Talk.

Fin dai suoi esordi, Rizzoli era fermamente convinto dell’importanza del dialogo nel mondo del calcio. Credeva che abbattere le tradizionali barriere tra giocatori e arbitri fosse essenziale, a differenza del passato in cui la figura arbitrale era quasi inaccessibile. “Ho sempre pensato che se il dialogo mi serviva a incanalare i giocatori nella direzione che volevo portarli, ovvero nel rispetto del gioco e delle regole, era una cosa importante”, ha affermato.

Questo approccio mirava a una comprensione reciproca, senza filtri, permettendo anche all’arbitro di ammettere un’interpretazione errata. “Tante volte ai giocatori dicevo: l’ho vista così, poi posso aver sbagliato. E questo aiutava tantissimo loro a credere in me”, ha spiegato Rizzoli, riconoscendo di essere umano e di aver commesso errori significativi in carriera. Tuttavia, ha sottolineato come molti giocatori abbiano accettato tali errori proprio grazie al rapporto di fiducia che si era creato nel tempo.

L’EPISODIO CON ROBERTO BAGGIO

A conferma di questa tesi, Rizzoli ha ricordato un episodio del 2001, durante la sua seconda partita arbitrata in Serie A: un Lazio-Brescia all’Olimpico. Per un giovane arbitro di soli 29 anni, la partita si preannunciava ardua, ma Rizzoli si sentiva pronto. La tensione aumentò dopo soli 4 minuti, quando Di Biagio portò in vantaggio il Brescia, sovvertendo le aspettative di una facile vittoria laziale.

Tra il primo e il secondo tempo, mentre rientravano in campo, accadde l’inatteso. “Roberto Baggio mi viene vicino”, ha raccontato Rizzoli. Pur non conoscendolo e non avendo idea di chi fosse il giovane arbitro, Baggio gli disse: “Stai arbitrando benissimo, non ti metteremo in difficoltà. Quindi se qualche giocatore dei miei ti prova a mettere in difficoltà, dimmelo, che ci penso io.” Questo gesto, per Rizzoli, evidenziò non solo le qualità tecniche ma soprattutto la statura umana di Baggio, un esempio di disponibilità e rispetto che facilitava il lavoro dell’arbitro, anche di un giovane sconosciuto. “Pensa: Roberto Baggio ti guarda e non solo ti tranquillizza ma ti dice addirittura ‘stai arbitrando bene'”, ha concluso Rizzoli, sottolineando il profondo impatto di quell’episodio sulla sua percezione del gioco e degli atleti.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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