L’ingegnere capo della Red Bull, Paul Monaghan, ha ammesso che il team non sta attualmente rispettando gli elevati standard fissati da loro stessi e da Max Verstappen. Questa ammissione segue un inizio difficile del Gran Premio del Giappone, dove Verstappen ha concluso al settimo e decimo posto nelle due sessioni di prove libere. Monaghan ha descritto la giornata come ‘impegnativa’, sottolineando la posizione relativa del team in pista. Ha dichiarato esplicitamente: ‘Non sono gli standard che ci siamo prefissati, o quelli che Max ci impone.’
La vettura Red Bull si è dimostrata difficile da gestire, ma Monaghan ha confermato che il team ha identificato diversi problemi. ‘Abbiamo identificato alcune cose che non vanno,’ ha detto, sottolineando la necessità di confermare, comprendere e rettificare queste problematiche prima delle sessioni di sabato. La Red Bull ha introdotto un sostanzioso pacchetto di aggiornamenti per la RB22 questo fine settimana, che include un ingresso rivisto della pancia laterale, la copertura del motore e il fondo. Monaghan ha riconosciuto il notevole sforzo necessario per portare a Suzuka queste ‘modifiche geometricamente importanti’.
Mentre alcune parti del nuovo pacchetto stanno funzionando come previsto, altri aspetti della vettura non lo fanno, richiedendo attenzione immediata. Monaghan ha specificamente evidenziato le difficoltà della vettura nel primo, ampio settore del circuito giapponese, affermando che migliorare l’equilibrio in curva è l’obiettivo primario del team prima delle FP3.

