L’attaccante brasiliano del 1997, attualmente in forza all’Arsenal, è considerato una potenziale soluzione offensiva per il Milan in vista della prossima finestra di mercato estiva. La dirigenza rossonera sta esplorando diverse opzioni per rafforzare il reparto d’attacco.
Mentre la stagione volge al termine, il Milan sta già pianificando le mosse sul mercato per anticipare la concorrenza. Sono stati avviati i primi contatti e sondaggi per valutare la fattibilità di determinati acquisti. Oltre alla necessità di centrare la qualificazione in Champions League, i rossoneri sono consapevoli di dover apportare modifiche all’attacco. Il futuro di Leao rimane incerto, è probabile che Fullkrug non venga riscattato (il diritto di riscatto è fissato a 5 milioni di euro) e bisognerà valutare attentamente le condizioni di Santiago Gimenez. Nel frattempo, è emerso un nuovo nome nella lista della dirigenza rossonera: Gabriel Jesus, attaccante brasiliano del 1997 dell’Arsenal, già accostato in passato all’Inter.
La valutazione di Gabriel Jesus
Il profilo del giocatore brasiliano è una delle opzioni attualmente in esame, all’interno di una rosa più ampia di potenziali rinforzi per l’attacco. L’ex giocatore del Manchester City ha un contratto con l’Arsenal fino al 2027. Questo potrebbe spingere i Gunners a considerare una sua cessione estiva per evitare il rischio di perderlo a parametro zero tra un anno. Con un solo anno rimanente alla scadenza del contratto, la sua valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro. L’ostacolo principale potrebbe risiedere nel suo ingaggio, che lordo supera i 16 milioni di euro, a cui si aggiungono eventuali bonus. L’agente di Gabriel Jesus è Giovanni Branchini, lo stesso procuratore che la scorsa estate ha curato il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan e che intrattiene ottimi rapporti con la società rossonera.
Altri profili per l’attacco
Gabriel Jesus non è l’unico nome nella lista del Milan. Tra gli altri profili valutati figurano Lewandowski, sul quale è interessata anche la Juventus, e Sørloth dell’Atletico Madrid, con il quale ci sono stati già alcuni contatti. Non si esclude nemmeno l’opzione di rinforzi dalla Serie A, come Moise Kean, che potrebbe lasciare la Fiorentina a fine stagione. È invece sfumata l’ipotesi Mateo Retegui: dopo alcuni dialoghi la scorsa estate, un suo possibile arrivo in futuro è ora compromesso a causa della frattura della tibia subita dall’attaccante dell’Al-Qadsiah, che lo terrà fuori dai campi per almeno tre mesi.
