Nightdive Studios ha riportato in vita lo sparatutto classico per 3DO, PO’ed. Questo remaster non è solo un viaggio nella memoria per gli appassionati; offre uno sguardo affascinante al panorama degli sparatutto in prima persona (FPS) prima che Halo: Combat Evolved ridesfinisse l’esperienza su console e sfidasse la lunga egemonia del PC gaming nel genere.
Rilasciato tra le frenetiche “guerre delle console” di metà anni ’90, l’originale PO’ed per il 3DO Interactive Multiplayer era un tentativo ambizioso, sebbene a volte eccentrico e macchinoso, di creare un FPS su console. Sebbene offrisse design nemici originali, un’estetica dark sci-fi e livelli labirintici che cercavano di emulare il successo di titoli PC, intrinsecamente faticava contro i vantaggi tecnici e di controllo goduti dalle sue controparti su PC come Doom e Quake. Il 3DO, una piattaforma con le sue specifiche sfide hardware e di mercato, non riusciva a offrire la fluidità e la precisione di gioco che i giocatori PC si aspettavano con l’accoppiata mouse e tastiera.
Per anni, il PC è stato il re indiscusso del genere FPS. La sua architettura aperta permetteva un’innovazione rapida, grafica migliore, frame rate più fluidi e, soprattutto, la cruciale precisione della mira con il mouse. Titoli come Doom, Quake e successivamente Half-Life hanno stabilito standard incredibilmente elevati che gli sviluppatori di console faticavano a eguagliare, specialmente con i controlli del gamepad che sembravano sempre un compromesso e un hardware meno potente.
Poi, all’alba del nuovo millennio, arrivò Halo: Combat Evolved. Lanciato come titolo di punta con la prima Xbox, Halo non portò solo una narrazione avvincente e un multiplayer iconico sulle console; scardinò fondamentalmente il codice dei controlli FPS su console. Il suo innovativo sistema di auto-aim, il reticolo “appiccicoso” e i loop di gameplay attentamente progettati dimostrarono che un FPS su console poteva essere non solo praticabile, ma incredibilmente coinvolgente e competitivo, senza sembrare un’esperienza limitata. Fu un cambiamento di paradigma che diede il via a una nuova era per gli sparatutto su console.
Il remaster di PO’ed di Nightdive, sebbene amorevolmente aggiornato per i sistemi moderni, mostra implicitamente gli ostacoli significativi che gli sviluppatori affrontavano sulle console in quell’epoca. Giocarci oggi evidenzia quanto fossero rivoluzionarie le innovazioni di Halo nel rendere gli sparatutto in prima persona su console una forza da non sottovalutare, rompendo finalmente la roccaforte che il PC aveva detenuto sul genere per così tanto tempo. È una testimonianza sia dell’ambizione iniziale dei titoli 3DO sia dell’impatto trasformativo dei successivi blockbuster per console che hanno ridefinito il panorama degli FPS.

