Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo ed ex nerazzurro, ha condiviso le sue esperienze e riflessioni.
L’attaccante del Sassuolo, Andrea Pinamonti, ha parlato della sua carriera, rievocando in particolare il rapporto con Luciano Spalletti, suo tecnico all’Inter.
Elogio a Spalletti
Pinamonti ha elogiato Spalletti per l’attenzione riservatagli fin da giovane: “Ho svolto il ritiro estivo con lui da giovanissimo. Dopo ogni sessione, mi seguiva individualmente. Aveva una cura speciale anche per chi era meno esperto. È un grande allenatore; purtroppo, in un club come l’Inter, è difficile puntare sui giovani. A livello umano, mi ha trasmesso il valore della dedizione all’allenamento e mi ha spronato a migliorare costantemente, trasformando la mia mentalità”.
L’anno con Conte all’Inter
L’anno seguente, nella stagione 2020-2021, Pinamonti ha lavorato sotto la guida di Antonio Conte, conquistando uno Scudetto, l’unico della sua carriera, pur giocando un ruolo secondario. Ricorda quel periodo: “Quando la domenica non giochi, la frustrazione è tanta. Però ero consapevole della qualità dei miei compagni. Devo ringraziare Conte, perché a gennaio volevo partire per avere più spazio, ma lui mi disse: ‘Non posso garantirti il posto da titolare, ma voglio che resti. I frutti li raccoglierai sul campo’. È stato un periodo di grandi sacrifici, ma la gioia del titolo ha ripagato ogni sforzo”.
Italia, io ci sono
Con 6 gol all’attivo in questo campionato e 56 reti complessive in Serie A, Pinamonti non ha mai ricevuto una convocazione dalla Nazionale maggiore. Esprime così il suo rammarico e la sua speranza: “Non saprei dare una spiegazione. Riconosco le mie colpe per ciò che avrei potuto migliorare nelle stagioni passate, ma ci sono state circostanze in cui diversi attaccanti erano infortunati e avrei tanto voluto un’opportunità. Nonostante ciò, mantengo la fiducia: la maglia azzurra rimane un obiettivo primario nella mia carriera”.
Dispiaciuto per Bastoni
Pinamonti ha poi ricordato due ex compagni all’Inter. Su Mauro Icardi ha detto: “È una persona molto diversa da come viene spesso dipinta. Ci sentiamo ancora, abbiamo costruito un bel rapporto. È stato il mio primo capitano e mi ha aiutato molto anche fuori dal campo, dimostrando attenzione per tutti”. Riguardo ad Alessandro Bastoni, criticato per un recente episodio contro la Juventus, Pinamonti ha aggiunto: “L’ho sentito dopo quella partita e l’ho trovato molto dispiaciuto. Mi è dispiaciuto per lui, perché ha ricevuto una valanga di critiche ingiuste. È vero che ha commesso un errore, ma la reazione è stata eccessiva. Prima che calciatori, siamo esseri umani”.

