Ven. Mar 20th, 2026

Pinamonti si confessa: “All’Inter con Conte è stata dura, ma ho vinto lo Scudetto. La Nazionale? Ancora un mistero”

Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo ed ex nerazzurro, ha condiviso le sue esperienze e riflessioni.

L’attaccante del Sassuolo, Andrea Pinamonti, ha parlato della sua carriera, rievocando in particolare il rapporto con Luciano Spalletti, suo tecnico all’Inter.

Elogio a Spalletti

Pinamonti ha elogiato Spalletti per l’attenzione riservatagli fin da giovane: “Ho svolto il ritiro estivo con lui da giovanissimo. Dopo ogni sessione, mi seguiva individualmente. Aveva una cura speciale anche per chi era meno esperto. È un grande allenatore; purtroppo, in un club come l’Inter, è difficile puntare sui giovani. A livello umano, mi ha trasmesso il valore della dedizione all’allenamento e mi ha spronato a migliorare costantemente, trasformando la mia mentalità”.

L’anno con Conte all’Inter

L’anno seguente, nella stagione 2020-2021, Pinamonti ha lavorato sotto la guida di Antonio Conte, conquistando uno Scudetto, l’unico della sua carriera, pur giocando un ruolo secondario. Ricorda quel periodo: “Quando la domenica non giochi, la frustrazione è tanta. Però ero consapevole della qualità dei miei compagni. Devo ringraziare Conte, perché a gennaio volevo partire per avere più spazio, ma lui mi disse: ‘Non posso garantirti il posto da titolare, ma voglio che resti. I frutti li raccoglierai sul campo’. È stato un periodo di grandi sacrifici, ma la gioia del titolo ha ripagato ogni sforzo”.

Italia, io ci sono

Con 6 gol all’attivo in questo campionato e 56 reti complessive in Serie A, Pinamonti non ha mai ricevuto una convocazione dalla Nazionale maggiore. Esprime così il suo rammarico e la sua speranza: “Non saprei dare una spiegazione. Riconosco le mie colpe per ciò che avrei potuto migliorare nelle stagioni passate, ma ci sono state circostanze in cui diversi attaccanti erano infortunati e avrei tanto voluto un’opportunità. Nonostante ciò, mantengo la fiducia: la maglia azzurra rimane un obiettivo primario nella mia carriera”.

Dispiaciuto per Bastoni

Pinamonti ha poi ricordato due ex compagni all’Inter. Su Mauro Icardi ha detto: “È una persona molto diversa da come viene spesso dipinta. Ci sentiamo ancora, abbiamo costruito un bel rapporto. È stato il mio primo capitano e mi ha aiutato molto anche fuori dal campo, dimostrando attenzione per tutti”. Riguardo ad Alessandro Bastoni, criticato per un recente episodio contro la Juventus, Pinamonti ha aggiunto: “L’ho sentito dopo quella partita e l’ho trovato molto dispiaciuto. Mi è dispiaciuto per lui, perché ha ricevuto una valanga di critiche ingiuste. È vero che ha commesso un errore, ma la reazione è stata eccessiva. Prima che calciatori, siamo esseri umani”.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

Related Post