Pierre Gasly ha espresso il suo forte disappunto riguardo all’attuale stato dei regolamenti di Formula 1, evidenziando quella che percepisce come “troppa negatività” e un ruolo sempre minore per i piloti. Il pilota francese ha manifestato frustrazione per le nuove limitazioni delle power unit, in particolare per le sfide legate al recupero e all’erogazione dell’energia. Ciò comporta una perdita di velocità delle vetture alla fine dei rettilinei man mano che la carica della batteria si esaurisce, creando un notevole effetto ‘yo-yo’ durante le gare. Questo sentimento è condiviso da altre figure di spicco, tra cui Max Verstappen, il quale ha persino suggerito di poter considerare un ritiro dalla F1 a causa della sua insoddisfazione per le nuove regole.
Gasly ritiene che i piloti non esercitino più lo stesso livello di influenza di un tempo. “Onestamente, trovo che ci sia troppa negatività attorno a tutto questo e non mi piace”, ha commentato Gasly. Ha sottolineato: “Credo davvero che si tolga ancora troppo ai piloti.” Pur riconoscendo che i piloti devono comunque spingere al limite dell’aderenza disponibile, ha implicato che le complessità tecniche, come la gestione della batteria, sminuiscono l’esperienza di guida pura.
Il pilota dell’Alpine ha esortato la Formula 1 a utilizzare in modo efficace la prossima pausa di aprile per riesaminare questi problemi e implementare i miglioramenti necessari per la qualità futura dello sport. “Certamente, sono d’accordo con ciò che sentono gli altri, il rettilineo con la gestione della batteria, ecc.”, ha affermato. Gasly ha concluso con una nota di speranza, suggerendo una comprensione collettiva tra le parti interessate: “Credo nella F1, penso che siamo tutti d’accordo. Vediamo tutti le stesse cose. Parliamo tutti la stessa lingua. Vogliamo tutti che lo sport sia il migliore possibile. Sono sicuro che faremo ciò che è meglio.” Egli considera la pausa come un’opportunità cruciale per una “revisione” al fine di “migliorare lo stato della F1”.

