Mer. Mar 18th, 2026

Perché il Bayern Monaco può giocare con il quinto portiere contro l’Atalanta in Champions League: si scalda il 16enne Prescott, può essere un record

Il Bayern Monaco, sotto la guida di Kompany, potrebbe essere costretto a schierare un sedicenne tra i pali nella cruciale sfida di Champions League contro l’Atalanta, un evento che segnerebbe un record assoluto nella competizione.

Il club bavarese si trova ad affrontare una vera e propria emergenza tra i pali. Per la partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l’Atalanta, prevista per mercoledì 18 marzo, l’allenatore Kompany si ritrova con una lista portieri decimata. Nonostante la vittoria schiacciante per 6-1 all’andata a Bergamo, che li pone con un piede nei quarti di finale, la situazione in porta è critica. Con i primi quattro portieri della rosa indisponibili per varie ragioni, l’attenzione ricade sul giovane Leonard Prescott. Nato nel 2009, è il titolare dell’Under 19 del Bayern a seguito dell’infortunio di Leon Klanac ed è, al momento, l’unico portiere schierabile.

L’Emergenza in Porta: I Quattro Assenti Illustri

A soli 16 anni, Prescott potrebbe dunque fare il suo esordio assoluto in Champions League, un’esperienza che segue la sua prima convocazione per la gara d’andata e per l’ultima partita di Bundesliga. La sua presenza è una diretta conseguenza delle assenze eccellenti: Manuel Neuer è fermo per uno strappo al polpaccio, mentre il suo vice Jonas Urbig sta recuperando da una commozione cerebrale subita nella partita di Bergamo (con qualche speranza di recupero in extremis). A questi si aggiungono Sven Ulreich, terzo portiere della prima squadra, indisponibile per una lesione muscolare agli adduttori della coscia destra, e Leon Klanac, il portiere titolare delle giovanili, fuori gioco da dicembre a causa di un grave infortunio alla coscia.

Un Record Storico e la Curiosa Autorizzazione Speciale

L’eventuale scesa in campo di Prescott lo incoronerebbe come il portiere più giovane di sempre nella storia della Champions League, superando il record precedentemente detenuto da Maarten Vandevoordt, che esordì con il Genk a 17 anni nel 2019. (Va precisato che il record assoluto di giocatore più giovane in Champions League appartiene a Max Dowman dell’Arsenal, e rimarrebbe tale). Un aspetto ancora più singolare riguarda la normativa tedesca sulla tutela dei minori: se la partita dovesse prolungarsi oltre le 23:00 (magari a causa di tempi supplementari o calci di rigore), il Bayern Monaco necessiterà di un’autorizzazione speciale per consentire al giovane portiere, non ancora maggiorenne, di rimanere in campo oltre tale orario.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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