Secondo quanto riportato da Pressing, il futuro di Rafael Leão al Milan sembra incerto. Non ci sarebbero offerte concrete al momento, ma la situazione potrebbe cambiare a seconda delle decisioni tattiche e della permanenza di Allegri. In caso di proposte allettanti, il club rossonero potrebbe non esitare a cederlo, come suggerito da Giampaolo Pazzini.
Addio imminente per Leão
Il futuro di Rafael Leão sembra sempre più lontano da Milano. La società rossonera sarebbe pronta a valutare la cessione del portoghese in estate per una cifra intorno ai 50 milioni di euro. I fischi ricevuti da San Siro durante la partita contro l’Udinese avrebbero ferito profondamente l’attaccante, accelerando una separazione ormai ritenuta inevitabile. Nonostante la protezione da parte del club e di Allegri, la strada che porta lontano da Milano sembra ormai tracciata, con la Premier League (in particolare il Manchester United) e le ricche offerte dall’Arabia Saudita come possibili destinazioni. La vetrina del prossimo Mondiale sarà cruciale per attrarre i giusti acquirenti e soddisfare le richieste della dirigenza.
Traduzione in italiano:
Pazzini: “Al Milan non vedono l’ora di cedere Leão”
A Pressing si parla di Rafael Leão. Pellegatti: “Al momento non mi risulta ci siano offerte per Leão. Bisogna poi vedere se resta Allegri e come giocherà: ancora col 3-5-2? A quel punto Leão forse direbbe: me ne vado”. Giampaolo Pazzini: “Ero fiducioso sull’annata di Leão con Allegri. Se arrivasse un’offerta, al Milan non perdono neanche tempo a leggerla (e la accetterebbero subito, ndr). Lo darebbero via per evidenti motivi”. Ranocchia: “Hai provato a costruirgli attorno una squadra ma non ce la fa”.
Addio vicino
Il futuro di Rafael Leão sembra quindi più lontano da Milano, con la società rossonera pronta a valutare la cessione del portoghese in estate a fronte di un’offerta intorno ai 50 milioni di euro. I fischi di San Siro durante la sfida contro l’Udinese hanno ferito profondamente l’attaccante e rischiato di accelerare una separazione che appare ormai inevitabile. Sebbene il club e Allegri lo proteggano dai fischi, la strada dell’addio sembra tracciata, scrive la Gazzetta dello Sport, e porta dritta verso la Premier League, con il Manchester United in pole position, o verso le ricche sirene dell’Arabia Saudita. La vetrina del prossimo Mondiale sarà decisiva per attirare i compratori necessari a soddisfare le richieste di via Aldo Rossi.

