L’ex difensore Christian Panucci, intervenuto in un noto programma televisivo sportivo, ha espresso forti critiche riguardo all’atteggiamento generale nei confronti dei calciatori in Italia, prendendo spunto dalla recente partita tra Inter e Roma e dalla performance di Alessandro Bastoni.
Analizzando la gara, Panucci ha riconosciuto la complessità del rientro dalla nazionale e ha sottolineato come la Roma, dopo un buon inizio fino al 2-1, abbia poi “smesso di giocare”, lasciando all’Inter una “cavalcata strameritata”. Ha anche commentato l’azione del primo gol e l’intensità di Barella, ma il fulcro del suo intervento si è presto spostato sulla reazione mediatica e sociale alle difficoltà dei giocatori.
Riferendosi specificamente a Bastoni, Panucci ha affermato con veemenza: “Invece di aiutare, noi ‘godiamo’ se uno fa male. Questo è ciò che dà fastidio, il fatto che noi italiani, anziché sostenere un nostro ragazzo, un patrimonio della Nazionale, ci facciamo la guerra tra noi. Godiamo nel criticare, Bastoni va criticato sì, ma lo sa lui per primo di aver sbagliato”.
Ha poi rincaro la dose, richiamando a una maggiore solidarietà: “Dobbiamo imparare a volerci più bene, altrove non è così. Il silenzio è una forma di rispetto, invece noi si gode, anche sui social, a dare contro ai nostri stessi giocatori”. Panucci ha rivelato la sua reazione personale durante la partita della Nazionale: “Il sentimento che avevo quando è uscito [Bastoni] era di andare ad abbracciarlo perché capivo cosa stava passando, stava soffrendo. Invece noi godiamo nel massacrare”. Ha concluso distinguendo tra critica costruttiva e pura cattiveria: “Merita le critiche, non le cattiverie”.

