English Article
Oscar Piastri has experienced an exceptionally tough start to the new Formula 1 season, failing to complete a single racing lap across the first two Grand Prix events. This unfortunate streak makes him the first driver in 58 years to face such a predicament, a situation last recorded by Bruce McLaren, the founder of his current team, back in 1968.
Piastri’s challenges began at his home race in Melbourne, where an incident on the reconnaissance lap prevented him from even making it to the grid. The following week in Shanghai, his McLaren MCL60 suffered a technical fault just before the start of the race, leading to another Did Not Start (DNS). Adding to McLaren’s woes, teammate Lando Norris also registered a DNS in China due to a separate technical issue with his car.
Former F1 champion Damon Hill, discussing the situation on the ‘Stay on Track’ podcast with Johnny Herbert, expressed his empathy for Piastri’s difficult situation. While acknowledging McLaren’s struggles, Hill did note a potential positive, suggesting the team showed “a little bit of a step forward” during the Sprint race in China. He also touched upon the ongoing discussion regarding Mercedes’ power units, implying that customer teams need to optimize their usage. Hill recalled Mercedes team principal Toto Wolff’s playful challenge to these teams: “You’ve got to look a bit harder. We’ve given you the power unit, now you need to find out how to use the deployment and various things like that.”
Hill remains optimistic about McLaren’s future, believing they “will get there” and could potentially challenge Ferrari. However, his concluding thought was reserved for Piastri: “Spare a thought for Oscar,” he urged, highlighting the young driver’s unfortunate lack of race participation in the season’s opening rounds.
Articolo in Italiano
Oscar Piastri ha vissuto un inizio di stagione di Formula 1 eccezionalmente difficile, non riuscendo a completare un singolo giro di gara nei primi due Gran Premi. Questa sfortunata serie lo rende il primo pilota in 58 anni a trovarsi in una situazione simile, un precedente registrato l’ultima volta da Bruce McLaren, il fondatore del suo attuale team, nel lontano 1968.
Le difficoltà di Piastri sono iniziate nella sua gara di casa a Melbourne, dove un incidente nel giro di ricognizione gli ha impedito persino di schierarsi in griglia. La settimana successiva a Shanghai, la sua McLaren MCL60 ha subito un guasto tecnico poco prima dell’inizio della gara, portando a un altro “Did Not Start” (DNS). Ad aggravare i problemi della McLaren, anche il compagno di squadra Lando Norris ha registrato un DNS in Cina a causa di un problema tecnico separato sulla sua vettura.
L’ex campione di F1 Damon Hill, discutendo la situazione nel podcast ‘Stay on Track’ con Johnny Herbert, ha espresso la sua empatia per la difficile situazione di Piastri. Pur riconoscendo le difficoltà della McLaren, Hill ha comunque notato un potenziale aspetto positivo, suggerendo che il team ha mostrato “un piccolo passo avanti” durante la Sprint race in Cina. Ha anche affrontato la discussione in corso sulle power unit Mercedes, sottintendendo che i team clienti debbano ottimizzarne l’utilizzo. Hill ha ricordato la sfida scherzosa del team principal Mercedes Toto Wolff a queste squadre: “Dovete cercare un po’ più a fondo. Vi abbiamo dato la power unit, ora dovete scoprire come utilizzare il deployment e varie cose simili.”
Hill rimane ottimista riguardo al futuro della McLaren, credendo che “ci arriveranno” e potrebbero potenzialmente sfidare la Ferrari. Tuttavia, il suo pensiero conclusivo è stato riservato a Piastri: “Pensate un po’ a Oscar,” ha esortato, sottolineando la sfortunata mancanza di partecipazione alle gare del giovane pilota nei primi appuntamenti della stagione.

