Il tecnico dell’Arsenal, Mikel Arteta, non ha nascosto il proprio rammarico per la mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi Mondiali, definendola una situazione “che non fa bene al calcio”. L’allenatore ha anche espresso l’intenzione di supportare il giovane difensore Riccardo Calafiori, che ha vissuto con particolare intensità la delusione azzurra. Mentre la sua squadra si prepara per i quarti di finale di FA Cup contro il Southampton, Arteta ha riflettuto sull’impatto di questa pausa per le nazionali, ricca di eventi e anche di amarezza.
La Delusione Internazionale di Calafiori
L’assenza della Nazionale italiana dalla competizione mondiale ha lasciato un segno profondo nello spogliatoio dei Gunners, e in particolare su Calafiori. Arteta ha riconosciuto la gravità di questa battuta d’arresto sia per il calciatore che per l’intero panorama calcistico, evidenziando il peso storico che un’assenza degli Azzurri comporta a livello globale.
Durante una conferenza stampa tenutasi venerdì, Arteta è stato interpellato su come intendesse gestire la delusione di Calafiori e dell’Italia. “Cercherò di tirarlo su di morale. Non solo per Richy, ma per l’Italia e per il calcio in generale,” ha dichiarato. “Per un Paese come il loro, con tanta passione e tanta storia, non partecipare ai Mondiali è un colpo duro e non credo sia un fatto positivo per il calcio. Questo dimostra anche quanto sia difficile superare tutte le fasi di qualificazione per guadagnarsi il diritto di partecipare alla competizione.”
Gli Azzurri alla Ricerca di una Nuova Identità
Dopo i recenti cambiamenti alla guida tecnica, l’Italia è ora chiamata a concentrarsi sulla UEFA Nations League. La Federcalcio affronta il complesso compito di ricostruire la propria struttura tecnica e amministrativa, che ha subito significative perdite.
Sebbene un successore ufficiale non sia ancora stato nominato, figure leggendarie come Alessandro Del Piero hanno pubblicamente espresso il loro sostegno a un possibile ritorno di Antonio Conte sulla panchina. L’obiettivo sarebbe quello di riportare ordine e favorire lo sviluppo di una nuova generazione di talenti.
Il Ritorno di Ben White in Nazionale e i Fischi
Mentre Calafiori affrontava la sua delusione, Ben White ha fatto un significativo ritorno nella rosa dell’Inghilterra, sotto la guida di Thomas Tuchel. Nonostante il difensore sia stato oggetto di fischi da parte di una porzione del pubblico di Wembley durante le amichevoli contro Uruguay e Giappone, Arteta ha sottolineato come il versatile giocatore sia tornato a London Colney con il morale alto e un forte ottimismo riguardo alla nuova gestione dei Three Lions.
Arteta ha prontamente dissipato ogni preoccupazione riguardo alla reazione del pubblico: “Il volume era basso, quindi non ho sentito [i fischi]. Ho solo visto un grande sorriso sul suo volto e il modo in cui è tornato dalla nazionale, e le cose positive che raccontava a tutti, sul gruppo, sugli incontri che hanno avuto, su Thomas e su tutti gli altri.”
Sfruttare la Carica della Finale della Carabao Cup per il Rush Finale
I Gunners stanno ancora metabolizzando la sconfitta nella finale di Carabao Cup contro il Manchester City, e Arteta è determinato a trasformare quel dolore in una potente motivazione per la FA Cup e per la corsa al titolo di Premier League. Con Viktor Gyokeres tornato dagli impegni con la nazionale svedese pieno di fiducia, avendo segnato quattro gol e trascinato la sua squadra ai Mondiali, l’allenatore desidera che la sua squadra trovi quella “spinta finale” cruciale in questa fase culminante della stagione.
Riflettendo sulla finale, Arteta ha spiegato: “Quando non si riesce a vincere quella finale, penso che ciò che bisogna tenere a mente è come questo ci renderà più forti per lo sprint finale della stagione.”

