Le crescenti tensioni geopolitiche tra Iran e Stati Uniti si riverberano anche nel mondo del calcio, ponendo interrogativi sulla partecipazione dell’Iran ai Mondiali del 2026, che saranno ospitati da USA, Canada e Messico. La situazione ha generato un acceso dibattito riguardo a un possibile boicottaggio.
La posizione iniziale dell’Iran e il dietrofront
Inizialmente, il ministro dello sport iraniano, Ahmad Donjamali, aveva annunciato l’intenzione del suo paese di non prendere parte alla competizione mondiale. La motivazione addotta era legata agli attacchi di Stati Uniti e Israele che avrebbero causato la morte dell’ayatollah Khamenei. Donjamali aveva dichiarato: “Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali“.
Tuttavia, in un successivo sviluppo, la Federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha ritrattato questa posizione. Attraverso il suo presidente, Mehdi Taj, la FFIRI ha confermato la volontà di partecipare al torneo, ma con una condizione specifica: disputare le proprie partite in Messico, anziché negli Stati Uniti, dove le gare della fase a gironi sono attualmente previste per la nazionale iraniana. Taj ha chiarito: “Ci prepareremo per i Mondiali. Boicotteremo gli Stati Uniti, ma non i Mondiali“.
La risposta della FIFA con Gianni Infantino
Di fronte a queste dinamiche, il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha espresso una posizione di calma durante un Consiglio FIFA a Zurigo. Infantino ha sottolineato che “la FIFA non può risolvere i conflitti geopolitici“, ma ha ribadito l’impegno dell’organizzazione a sfruttare “il potere del calcio e della Coppa del Mondo FIFA per costruire ponti e promuovere la pace“. Ha aggiunto che il pensiero della FIFA è rivolto a coloro che soffrono a causa delle guerre in corso e che l’organizzazione auspica che tutte le squadre partecipanti competano in uno spirito di fair play e rispetto reciproco.
Infantino ha concluso affermando che la FIFA ha un calendario preciso e che, con la prossima conferma delle 48 squadre partecipanti, si aspetta che la Coppa del Mondo FIFA si svolga regolarmente come previsto.

