Mircea Lucescu non è più il commissario tecnico della Romania. L’ottantenne allenatore, noto per le sue precedenti esperienze con club italiani come Inter, Pisa, Brescia e Reggiana, conclude il suo mandato dopo la mancata qualificazione ai Mondiali del 2026. La decisione giunge a seguito della sconfitta subita nella semifinale dei playoff contro la Turchia. La notizia segue di pochi giorni un recente malore accusato da Lucescu durante un allenamento, che ha richiesto un ricovero d’urgenza in ospedale per un’aritmia cardiaca.
Il Comunicato Ufficiale della Federcalcio Rumena (FRF)
La Federazione calcistica rumena ha ufficialmente annunciato la conclusione del mandato del signor Mircea Lucescu alla guida della nazionale. Nel comunicato, la FRF ha riconosciuto i suoi contributi, evidenziando in particolare “una campagna eccezionale nella Nations League, grazie alla quale la nostra nazionale si è assicurata un posto nei play-off di marzo”. Durante il suo ultimo incarico come CT, Lucescu ha guidato la squadra a un bilancio di 11 vittorie, un pareggio e sei sconfitte.
Un Futuro Ruolo nella Federazione?
Questa recente parentesi di Lucescu come commissario tecnico rumeno, iniziata nel 2024, si aggiunge a un precedente incarico ricoperto tra il 1981 e il 1986, periodo in cui riuscì a qualificare la squadra agli Europei del 1984. Il presidente della FRF, Răzvan Burleanu, ha espresso il desiderio di vedere Lucescu tornare in un nuovo ruolo all’interno della federazione nei prossimi mesi. L’intenzione è quella di sfruttare la sua vasta conoscenza ed esperienza accumulate nel corso della carriera per lo sviluppo e la preparazione di allenatori e calciatori rumeni, al fine di garantire che “il calcio rumeno possa beneficiare di tutte le conoscenze accumulate nel corso della sua carriera”.

