Al termine della partita Milan-Torino, l’allenatore Massimiliano Allegri ha manifestato un’evidente insofferenza per la decisione arbitrale di concedere un calcio di rigore alla squadra granata all’83° minuto. La sanzione è arrivata in seguito a una revisione al VAR, che ha confermato un contatto tra Pavlovic e Simeone nell’area di rigore rossonera.
Lo sfogo del tecnico
La reazione di Allegri non si è fatta attendere. Dopo aver assistito alla modifica della decisione di Fourneau con gesti di disapprovazione e un’espressione sarcastica, il tecnico si è rivolto al quarto ufficiale Doveri con parole durissime e chiarissime: “Io ci provo a stare calmo, ma voi mi fate passare davvero la voglia. Io smetto di allenare”.
I dettagli dell’accaduto
L’azione incriminata si è svolta all’83° minuto, con il Milan in vantaggio per 3-1. Durante un’offensiva del Torino, l’attaccante Giovanni Simeone ha cercato di inserirsi in area sfruttando un assist. Nel tentativo di fermarlo, il difensore rossonero Strahinja Pavlovic ha allargato il braccio, colpendo l’argentino al volto. Inizialmente, l’arbitro Fourneau aveva lasciato proseguire il gioco, ma è stato richiamato al monitor dal VAR Nasca. Dopo aver visionato le immagini, il direttore di gara ha ritenuto che l’intensità del contatto e l’intenzione di Pavlovic di ostacolare Simeone giustificassero l’assegnazione del calcio di rigore.

