Dom. Giu 21st, 2026

Milan, si separano le strade con il preparatore dei portieri Filippi: possibile impatto sul futuro di Maignan

Dopo un solo anno, il preparatore dei portieri Claudio Filippi ha lasciato il Milan. Questa partenza potrebbe influenzare la decisione del capitano rossonero, Mike Maignan, riguardo al suo futuro.

La ristrutturazione dirigenziale del Milan è ancora in corso. La società è alla ricerca di un nuovo direttore dell’area tecnica e di un direttore sportivo per completare l’organigramma e accelerare le operazioni di mercato e di programmazione per la prossima stagione.

Nel frattempo, la posizione del portiere Mike Maignan, attualmente impegnato con la Francia ai Mondiali, è sotto attenta osservazione. Un dettaglio in particolare potrebbe incidere sulla sua decisione riguardo al futuro.

L’addio di Filippi

Dopo le voci già circolanti riguardo all’esonero dello staff di Massimiliano Allegri, è arrivata la conferma da parte di Claudio Filippi: dopo un solo anno, il preparatore dei portieri ha annunciato la sua partenza dal Milan.

Il futuro di Filippi è ancora incerto, con ipotesi che lo vedono vicino alla Fiorentina, ma non a un ricongiungimento con Allegri al Napoli. L’ormai ex preparatore ha voluto salutare il club rossonero con un lungo messaggio sui suoi profili social.

Filippi ha dichiarato: “Dopo solo un anno si conclude la mia esperienza al Milan, un Club glorioso con una Tifoseria innamorata della squadra, con Milanello che è un posto di lavoro leggendario, unico per dove è collocato e per come sono le persone che ci lavorano, dalla ristorazione, alla reception, alle signore delle pulizie, tutti innamorati del Loro Milan. Con Daniele (Borri) abbiamo avuto la fortuna di allenare un gruppo di portieri meraviglioso per capacità tecniche e soprattutto morali. A Mike, Pietro, Lorenzo, Matteo un Grazie dal profondo del cuore e un In bocca al lupo per un futuro raggiante”.

Un legame forte

Il passaggio “A Mike, Pietro, Lorenzo, Matteo un Grazie dal profondo del cuore e un In bocca al lupo per un futuro raggiante” evidenzia il legame profondo che si è creato tra Filippi e Maignan. Infatti, il preparatore dei portieri è stato uno dei motivi principali, insieme ad Allegri, che hanno spinto il portiere francese ad accettare il rinnovo di contratto.

Dopo una lunga trattativa e un possibile addio a parametro zero, l’opera di Filippi e Allegri è stata determinante nella scelta di Maignan di prolungare il suo legame con il Milan fino al 30 giugno 2031, con un ingaggio che lo ha equiparato al giocatore più pagato della rosa, Rafael Leão.

Ora, sorge spontanea la domanda: questo addio in un clima di incertezza cambierà qualcosa per il futuro del capitano rossonero?

Il futuro di Maignan

La verità è che Maignan aveva già alcune perplessità. Gli addii di Allegri e Filippi lo hanno privato di importanti punti di riferimento nello staff tecnico. Pertanto, la possibilità di lasciare il Milan in estate non è da escludere a priori. Il suo agente, Jonathan Kebe, sta esplorando le opportunità offerte dal mercato per trovare la soluzione migliore.

Il futuro di Maignan è quindi un rebus? Con ogni probabilità, sì. Il portiere francese era legato umanamente e professionalmente a Filippi e nutriva profonda delusione per la mancata qualificazione in Champions League, sfumata all’ultima giornata di campionato.

Maignan e il suo entourage attendono di capire quale sarà il nuovo Milan. La società ha scelto Ruben Amorim come nuovo allenatore. Il tecnico portoghese ha già contattato telefonicamente il portiere francese, ribadendo la sua volontà di puntare su di lui come leader e anima della squadra per il futuro.

Amorim non ha dubbi: Maignan deve rimanere il capitano e uno dei pilastri della società. Tuttavia, il futuro dipenderà dai dubbi, dai pensieri e dalle decisioni che prenderà il numero 16 rossonero.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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