La questione se il Milan giochi meglio senza Leao rimane aperta. L’ultima partita offre pochi indizi, con un primo tempo deludente e una ripresa più convincente. Serviranno ulteriori incontri per trarre conclusioni definitive su questo “rebus”.
Il nodo del gioco, al di là della presenza del portoghese, sarà cruciale in estate. La proposta tattica dovrà migliorare significativamente nella prossima stagione, sia grazie all’operato di Allegri e del suo staff, sia attraverso un mercato che porti giocatori di maggior qualità.
Un dato preoccupante è l’assenza di reti da parte dei centravanti del Milan, nonostante i tre gol segnati nell’ultima gara. Quattro attaccanti sono scesi in campo senza mai rendersi seriamente pericolosi, evidenziando una chiara fragilità nel reparto offensivo. Si valuterà la posizione di Gimenez, probabilmente destinato alla cessione in estate, mentre Pulisic, pur con un assist, non è ancora al top della forma.
Tra le note dolenti, emergono le prestazioni insufficienti di Fullkrug e Nkunku. Il tedesco, arrivato a parametro zero, ha deluso profondamente, non riuscendo mai a far salire la squadra e apparendo inefficace. La sua permanenza è improbabile. Nkunku, invece, nonostante l’alto costo, appare demotivato quando chiamato in causa.
Nonostante queste criticità, il weekend si rivela complessivamente positivo per il Milan. Con nove punti di vantaggio sulla Juventus e salvo crolli inattesi, la qualificazione alla Champions League è ormai quasi certa. Questo traguardo è fondamentale sia per le ambizioni sportive che per le ripercussioni economiche e strategiche sul mercato.

