Mar. Apr 7th, 2026

Milan, Allegri: “Era bello sognare lo Scudetto, ma certe sconfitte ci allontanano. Ora testa alla Champions”

Dopo la sconfitta per 1-0 contro il Napoli allo stadio Maradona, l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, ha condiviso le sue riflessioni sulla partita e sull’attuale momento della squadra.

L’analisi della partita contro il Napoli

Allegri ha descritto la partita come “bloccata”, sottolineando la mancanza di precisione tecnica del Milan nel primo tempo, specialmente nella metà campo avversaria. “Abbiamo subito una ripartenza su un pallone perso e l’abbiamo pagata”, ha affermato, riconoscendo la bravura del Napoli nel concretizzare l’episodio decisivo. Ha anche menzionato 2-3 situazioni create nel finale che avrebbero potuto cambiare l’esito della gara.

Addio allo Scudetto?

Sulla questione Scudetto, il tecnico non ha nascosto la delusione e ha ridimensionato le ambizioni: “Era bello poter sognare di lottare per il titolo, ma se poi si perdono partite cruciali in casa contro il Parma e in trasferta contro la Lazio nel momento decisivo, diventa difficile”. Ha ammesso che alcune vittorie ottenute in stagione potrebbero non essere state pienamente meritate, e che i 63 punti attuali rispecchiano il reale valore della squadra in questo momento. Ha invitato alla serenità, riconoscendo le difficoltà ma sottolineando l’obiettivo primario: mantenere un vantaggio nella zona Champions League nelle restanti sette partite.

La situazione di Rafael Leao

Riguardo ai pochi minuti concessi a Rafael Leao, Allegri ha chiarito la situazione fisica del giocatore: “Rafa non si allenava da 12 giorni. Capisco l’attenzione sui numeri, ma i giocatori devono essere allenati e in forma. Leao è un talento straordinario con qualità importanti, ma purtroppo ha avuto un problema al polpaccio che lo ha tenuto fermo per due mesi, ed è rientrato con un problema al pube, non essendo ancora al meglio. Schierarlo per 90 minuti sarebbe stato rischioso.” Ha aggiunto che le sostituzioni sono state pensate per dare un contributo importante e che i giocatori subentrati hanno offerto una buona prestazione, ribadendo che a volte si può vincere anche senza un attaccante puro, e che era fondamentale capire la pericolosità della partita.

La lotta per la Champions League

L’obiettivo primario del Milan resta la qualificazione alla Champions League. Allegri ha evidenziato la competitività della lotta, menzionando “l’Atalanta e la Roma” come avversarie dirette e i numerosi scontri diretti ancora da affrontare. Per una qualificazione matematica, ha stimato la necessità di raggiungere 74 punti, il che significa ottenere almeno “quattro vittorie” nelle partite rimanenti della stagione.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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