L’ex attaccante del Milan, M’Baye Niang, ha condiviso alcune rivelazioni significative sul suo periodo in rossonero. L’intervista ha toccato un aneddoto curioso riguardante l’ex amministratore delegato Adriano Galliani e ha messo in luce il giocatore che più di ogni altro lo ha impressionato durante la sua militanza al club di Via Aldo Rossi.
L’aneddoto con Galliani: il salto in piscina e le conseguenze
Niang ha raccontato un episodio particolare con Galliani: “Mi ero infortunato al metatarso. Galliani mi concesse quattro mesi di convalescenza, permettendomi di raggiungere la mia famiglia in Spagna, ma con il divieto assoluto di correre o saltare e, soprattutto, di non produrre video. Il primo giorno, arrivato con un amico, trovammo una grande piscina. Decisi di farmi filmare mentre vi saltavo dentro, con l’intenzione di tenere il video per me. Tuttavia, il mio amico lo condivise inavvertitamente nel gruppo WhatsApp dei giocatori del Milan. Cinque minuti dopo, Galliani mi chiamò: ‘Ingaggio dimezzato e rientra subito dalle vacanze!’
Alexandre Pato, il talento che superava Mbappé
L’ex rossonero ha poi rivelato chi fosse il calciatore più impressionante visto al Milan: “C’erano Robinho, Inzaghi, Gattuso… ma il giocatore che mi ha davvero lasciato senza parole è stato Pato. Peccato per i suoi frequenti infortuni. Per quello che ho visto in Pato, nemmeno Mbappé è in grado di fare certe cose. E stiamo parlando di Mbappé! Usava perfettamente entrambi i piedi, aveva una forza incredibile, era potente nei colpi di testa e velocissimo. Le sue cosce erano spaventose; le tue due cosce messe insieme non eguagliavano una delle sue. Era semplicemente troppo forte, nonostante i numerosi problemi fisici.”

