L’ex pilota di Formula 1, Martin Brundle, ha espresso la sua insofferenza riguardo alle continue lamentele di Max Verstappen sulle attuali monoposto di F1, definendole “noiose”. Il pluricampione del mondo ha apertamente manifestato la sua insoddisazione per la dipendenza delle vetture dalla gestione dell’energia per i sorpassi, arrivando a suggerire una possibile partenza dallo sport dopo la stagione in corso.
Intervistato da Sky F1, Brundle ha esortato Verstappen a prendere una decisione definitiva: o rimanere o mettere in atto le sue minacce, suggerendo che le continue lamentele sono estenuanti. “O vai via o smetti di parlarne, perché è così che stanno le cose. Devi trarne il massimo,” ha dichiarato Brundle.
Nonostante la sua esasperazione, Brundle si è affrettato a riconoscere l’immenso talento di Verstappen, descrivendo la sua “velocità generazionale e il controllo della vettura” come straordinari e una perdita significativa qualora decidesse di lasciare.
La discussione ha anche toccato la possibilità che Verstappen cerchi opportunità altrove, soprattutto considerando le recenti prestazioni della Red Bull. Brundle ha ipotizzato che il management di Verstappen abbia probabilmente incluso una clausola di uscita per la fine dell’anno, specialmente con Red Bull che sviluppa il proprio propulsore. Tuttavia, ha osservato che un passaggio alla Mercedes al momento appare improbabile.

