Il giovane trequartista croato sta emergendo come una delle rivelazioni più brillanti nella formazione di Cesc Fàbregas, un vero e proprio protagonista in questo campionato.
All’inizio, alcuni osservatori erano scettici: “Chi è questo Baturina? Non gioca quasi mai…”. In realtà, Cesc Fàbregas lo stava plasmando con cura, lontano dai riflettori, aspettando il momento opportuno per lanciarlo. Le sue doti e il suo potenziale erano evidenti ogni giorno in allenamento, e il tecnico sapeva che si trattava solo di questione di tempo prima che esplodesse. Oggi, quel Martin Baturina che aveva incantato tutti in Croazia con la maglia della Dinamo Zagabria è ormai un volto noto anche in Serie A. Dopo l’addio di Nico Paz, è lui ad aver conquistato la scena nei mesi più cruciali del campionato, dimostrando di essere il nuovo fulcro della squadra.
La quotazione di Martin Baturina
Il Como è pienamente in corsa per un posto in Champions League anche grazie ai gol e alle magie di Baturina. Il trequartista classe 2003, nato a Zurigo ma con nazionalità croata, ha mostrato grande duttilità sotto la guida di Fàbregas, adattandosi a ruoli diversi: da centrocampista davanti alla difesa (sebbene il suo impatto sia maggiore più avanti) fino a falso nove. Il club lariano, che verosimilmente riporterà Nico Paz al Real Madrid in estate, è pronto a lanciare un altro astro nascente, superando l’interesse di importanti club europei come l’Arsenal. Baturina è legato al Como da un contratto che scade a giugno 2030 e la sua attuale valutazione di mercato si aggira intorno ai 30 milioni di euro.
I club interessati a Baturina
Durante la scorsa sessione di mercato invernale, il Leeds si era fatto avanti con un’offerta al Como che, bonus inclusi, toccava i 30 milioni di euro. La risposta del club è stata categorica: nessuna trattativa. Il Como non intendeva privarsi a metà stagione di un giocatore fondamentale per la seconda parte del campionato, il cui valore, tra pochi mesi, potrebbe ulteriormente lievitare. In Italia, Baturina piace all’Inter, e in passato era stato contattato anche da Torino e Fiorentina. Tra le società straniere interessate spiccano il Manchester United e, ancora una volta, l’Arsenal, che già si era mosso in estate prima che il giocatore decidesse di approdare al Como.

