Il tecnico Luciano Spalletti manifesta apertamente le sue perplessità riguardo al vero potenziale e alla costanza della Juventus. Le sue recenti dichiarazioni, come quella rilasciata dopo la vittoria sul Genoa (“Non sono ancora certo di quello con cui ho a che fare. Non è possibile fare un primo tempo del genere e un secondo tempo così…”), dimostrano una schiettezza insolita.
Spalletti, questa volta, non usa mezzi termini. Se in passato ha spesso girato intorno agli alti e bassi della squadra, ai picchi di rendimento seguiti da improvvisi cali di tensione, ora va dritto al punto. Questa franchezza potrebbe essere in parte una strategia – con l’inizio del rush finale del campionato e partite cruciali come quella contro l’Atalanta, è fondamentale mantenere alta la concentrazione – ma è anche il risultato di una convinzione che il tecnico di Certaldo sta maturando. Il pensiero di Spalletti è chiaro: buona parte dell’attuale rosa potrebbe non essere adatta a una Juventus che ambisce a tornare ai vertici, a una squadra che punta a competere per lo Scudetto già dalla prossima stagione.
Dubbi sul Mercato?
Ci si chiede se questa convinzione sia anche sullo sfondo del rinnovo del contratto, che ancora non è stato formalizzato. In altre parole, Spalletti, oltre ad avere dubbi sulla qualità intrinseca della rosa, nutre anche perplessità sulla capacità del club di elevare il livello della squadra attraverso il mercato? È anche questo il motivo dietro la sua esitazione, mentre i dirigenti si dicono pronti a prolungare subito il suo accordo?
Il rinnovo del contratto, in fin dei conti, è atteso e probabilmente arriverà, anche grazie all’approvazione di John Elkann espressa nella sua lettera agli azionisti Exor. Tuttavia, è palese che Spalletti, prima di apporre la sua firma, voglia avere chiarezza sulla squadra che avrà a disposizione nella prossima stagione. In ogni partita e in ogni momento, Spalletti mette sotto esame i suoi giocatori. Da qui a fine maggio, l’ex CT vuole capire di chi potrà fidarsi per il futuro e di chi sarà meglio fare a meno. Parallelamente, sta lavorando a stretto contatto con la dirigenza per le strategie di mercato. Le sue richieste non sono un mistero: qualità ed esperienza. Squadra sotto esame, dirigenza sotto esame. La firma arriverà, ma Spalletti intende apporla con meno incertezze e maggiori garanzie per una Juventus competitiva.

