Il capitano della Juventus, reduce da un errore dal dischetto in Serie A, ha rotto il silenzio e si è espresso pubblicamente.
Manuel Locatelli è tornato a parlare. Il centrocampista della Juventus ha commentato l’incontro sfortunato contro il Sassuolo, dove ha fallito un rigore cruciale che avrebbe potuto assicurare la vittoria alla sua squadra. Attualmente aggregato alla Nazionale, Locatelli ha diffuso un messaggio sui suoi canali social, riconoscendo pienamente le sue responsabilità e l’errore commesso. Ha anche sottolineato la sua totale concentrazione sull’importante obiettivo di qualificarsi per il prossimo Mondiale con la maglia azzurra.
«Sono profondamente consapevole delle mie responsabilità e convinto che l’unica risposta a un errore sia un impegno ancora maggiore nel lavoro,” ha dichiarato. “Ora abbiamo un Mondiale da conquistare e daremo il massimo per riuscirci. Restiamo concentrati e uniti! Forza Azzurri!» Questo è il forte messaggio che il centrocampista bianconero ha voluto condividere con i suoi sostenitori.
Questo non è solo un riconoscimento della sua responsabilità per il rigore sbagliato contro il Sassuolo, ma anche un chiaro invito a voltare pagina. Attraverso il duro lavoro, l’obiettivo primario è ora la qualificazione ai prossimi Mondiali, che si terranno tra giugno e luglio negli Stati Uniti, Messico e Canada. La sua determinazione è tale che, se necessario, Locatelli potrebbe nuovamente presentarsi sul dischetto, anche in partite delicate come quelle degli spareggi, ricordando la sua decisiva trasformazione su rigore che garantì alla Juventus la Champions League nella scorsa stagione contro il Venezia.
La scelta di affidare il tiro dal dischetto a Locatelli nel finale della partita contro i neroverdi non era stata semplice. Pur essendo il rigorista designato, il centrocampista aveva dovuto affermare il suo ruolo, dato che sia Yildiz che Vlahovic si erano proposti per calciare. I due attaccanti avevano inizialmente preso il pallone, ma furono persuasi dal capitano, che, con l’approvazione del tecnico, si assunse l’onere. Tuttavia, dagli undici metri, si lasciò ipnotizzare dal portiere Muric.
Il 28enne, capitano della Juventus e un pilastro sia in bianconero che in azzurro, sta attraversando una stagione di notevole qualità. Il suo ruolo è diventato centrale nella manovra della Vecchia Signora, con 39 presenze, 3 gol e 2 assist all’attivo quest’anno. Una tale annata, che lo ha visto rilanciarsi, potrebbe presto tradursi in un rinnovo contrattuale fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio che supererebbe i 4 milioni di euro.
Anche il CT della Nazionale, Luciano Spalletti, ha espresso la sua fiducia nel centrocampista in conferenza stampa. Nonostante il recente errore dal dischetto – il quale si aggiunge ad altri rigori sbagliati dalla Juventus con David e Yildiz, portando a tre i penalty consecutivi falliti – Spalletti ha dichiarato: “Locatelli sta performando molto bene. È un ragazzo che dimostra grandi qualità fisiche e tecniche. Sono felice perché è un giocatore che ha ritrovato sé stesso e possiede molta fiducia. Può offrirci un contributo enorme.” Queste parole del CT rappresentano un significativo attestato di stima in un momento delicato. Tuttavia, come sottolineato da Locatelli stesso, con il campionato temporaneamente in pausa, l’attenzione è ora completamente rivolta agli spareggi per il Mondiale, un appuntamento cruciale da non fallire.

