L’Inter non riesce a dare la spinta decisiva verso lo Scudetto, accontentandosi di un pareggio per 1-1 contro la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi. Questa sfida, valida per la trentesima giornata del campionato di Serie A, ha visto un’apertura fulminea da parte dei nerazzurri: dopo meno di 40 secondi, Francesco Pio Esposito ha siglato il gol su un magnifico traversone di Barella. La risposta viola è arrivata con Ndour, abile a ribadire in rete da pochi passi dopo una respinta corta di Sommer su una conclusione di Gudmundsson.
Per la formazione nerazzurra si tratta della terza partita consecutiva senza successi, dopo la sconfitta nel Derby contro il Milan e il pareggio casalingo con l’Atalanta. La classifica attuale vede l’Inter mantenere un vantaggio di 6 punti sui rossoneri guidati da Massimiliano Allegri e di 7 punti sul Napoli di Antonio Conte, ma il margine si assottiglia.
Un punto eccellente in chiave salvezza per la Fiorentina, che risponde alla vittoria della Cremonese e beneficia della sconfitta del Lecce. I viola ora vantano due lunghezze di vantaggio su entrambe le formazioni nella lotta per non retrocedere.
IL TABELLINO
FIORENTINA-INTER 1-1
MARCATORI: 1′ Esposito (I), 77′ Ndour (F)
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Ndour, Fagioli (90′ +1 Fabbian), Brescianini; Parisi (69′ Harrison), Kean (86′ Piccoli), Gudmundsson (90′ +1 Comuzzo). All. Vanoli
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, C. Augusto (46′ Acerbi); Dumfries (86′ Luis Henrique), Barella (83′ Sucic), Calhanoglu (69′ Frattesi), Zielinski, Dimarco; Pio Esposito, Thuram (68′ Bonny). All. Kolarov (al posto dello squalificato Chivu)
ARBITRO: Colombo
AMMONITI: Dimarco (I), C. Augusto (I), Brescianini (F), Ndour (F), Barella (I), Kean (F)
ESPULSI: –
GOAL E AZIONI SALIENTI
90′ +5 – Ultimo pallone scodellato in area: Esposito stoppa e tenta una girata pericolosa, su cui De Gea compie un miracolo.
90′ +2 – Batti e ribatti in area, con la sfera che arriva ad Akanji che calcia debolmente e centralmente. De Gea blocca il pallone tra i suoi guantoni.
82′ – Contropiede della Fiorentina orchestrato da Dodò che serve sulla destra Harrison, il quale si accentra e tenta un destro a giro che termina di poco a lato.
80′ – Palla nell’area di rigore dopo una grande giocata di Ndour su cui si avventa Gudmundsson che, però, calcia alto.
77′ – GOAL DELLA FIORENTINA! Splendida giocata di Fagioli che trova Gudmundsson in area di rigore; da posizione defilata, parte una conclusione di destro respinta corta da Sommer. Ndour è lesto ad appoggiare in rete indisturbato da due passi, anticipando la difesa nerazzurra.
73′ – Cross dalla destra spazzato dal pacchetto difensivo dell’Inter; la sfera arriva a Fagioli che prova a calciare subito, ma spedisce a lato.
71′ – Palla difesa da Kean, ribattuta dalla retroguardia nerazzurra; la sfera a Ndour che calcia di prima intenzione, ma trova la risposta di Sommer.
59′ – Calcio d’angolo battuto da Dimarco per la testa di Thuram che manda a lato.
29′ – Clamorosa occasione per il pareggio della Fiorentina: Parisi lavora un pallone in area di rigore per Brescianini che spedisce sul secondo palo per l’arrivo in spaccata di Kean, il quale non colpisce bene da due passi. Il suo tocco ravvicinato termina così a lato.
21′ – Splendido cross dalla destra su cui arriva, tutto solo, Gudmundsson che spedisce a lato di niente.
19′ – Mentre la Fiorentina protestava per un calcio di rigore, l’Inter riparte: palla in profondità per Esposito che, in posizione regolare, trova un diagonale che finisce sul fondo di un soffio a De Gea battuto.
16′ – Gudmundsson serve Kean che, da posizione defilata, si accentra e scarica una conclusione potente su cui Sommer si fa trovare pronto in doppia battuta.
6′ – Sfera scodellata da Fagioli in profondità verso Gosens che dal fondo trova un cross basso per Kean. Da due passi, il giocatore si divora il pareggio.
1′ – GOAL DELL’INTER! La difesa della Fiorentina respinge male, con la palla che arriva sui piedi di Barella che effettua un traversone perfetto per la testa di Esposito, abile a staccare in solitudine e a battere De Gea da due passi.

