Lun. Mar 30th, 2026

Liam Lawson Reflects on ‘Confusing’ Japanese GP Build-up and ‘Hardest’ Race Experience

Liam Lawson has opened up about feeling ‘quite confused’ leading into the Japanese Grand Prix, a race he labels as the ‘hardest’ of the current F1 season. Starting 13th on the grid at Suzuka, Lawson managed to secure a ninth-place finish, earning two valuable points for Racing Bulls, partly aided by a safety car period. This intervention followed Oliver Bearman’s significant crash on lap 22 of the 53-lap event. In contrast to the Chinese Grand Prix two weeks prior, where a safety car incident involving Lance Stroll hampered his progress despite a seventh-place finish, the five-lap safety car in Japan helped mitigate his early race difficulties. Lawson attributed his modest grid position and initial midfield struggles to unexpected changes made to his car before the race weekend.

“The safety car wasn’t ideal in China, but here [at Suzuka], it certainly gave us a boost,” Lawson told reporters. “To leave with points is extremely positive. However, we undoubtedly faced challenges at the beginning. We need to review our qualifying setup, specifically the wing configuration we chose for the car. Its performance wasn’t what we anticipated, and it was genuinely confusing. The car was also quite challenging to drive at the start of the race, so we’ll analyze everything and learn for future events.”

Regarding the on-track action post-start, Lawson found himself primarily battling with Haas driver Esteban Ocon. He highlighted that the new 50-50 power split regulations continue to make electrical energy management a critical factor for drivers. While some may appreciate the ‘yo-yo’ effect of overtaking under these rules, Lawson found it anything but enjoyable. “Esteban, who was right behind me, was considerably faster, yet he couldn’t get past,” Lawson explained. “For me, overtaking was extremely tough. I was caught in a train of cars early on, struggling with my car, and even observing Max [Verstappen] and the leaders, it was evident how difficult it was to make a pass. This race was unequivocally the hardest. For me, racing feels significantly more challenging now. It almost doesn’t matter what strategy you employ; you’re compelled to expend valuable energy to attempt an overtake, only to often be immediately repassed on the subsequent straight, especially here.”


Liam Lawson Riflette sulla Preparazione ‘Confusa’ del GP del Giappone e l’Esperienza della Gara ‘Più Difficile’

Liam Lawson ha rivelato di essersi sentito ‘abbastanza confuso’ prima del Gran Premio del Giappone, una gara che definisce la ‘più difficile’ dell’attuale stagione di F1. Partendo 13° in griglia a Suzuka, Lawson è riuscito a conquistare un nono posto, guadagnando due preziosi punti per la Racing Bulls, in parte grazie a un periodo di safety car. Questo intervento ha fatto seguito al significativo incidente di Oliver Bearman al 22° giro della gara di 53 giri. A differenza del Gran Premio di Cina di due settimane prima, dove un incidente con la safety car che ha coinvolto Lance Stroll ha ostacolato i suoi progressi nonostante un settimo posto, la safety car di cinque giri in Giappone ha contribuito a mitigare le sue difficoltà iniziali. Lawson ha attribuito la sua modesta posizione in griglia e le difficoltà iniziali a centro gruppo a cambiamenti inaspettati apportati alla sua vettura prima del weekend di gara.

“La safety car non è stata l’ideale in Cina, ma qui [a Suzuka], ci ha sicuramente dato una spinta,” ha detto Lawson ai giornalisti. “Andare via con punti è estremamente positivo. Tuttavia, abbiamo innegabilmente affrontato delle sfide all’inizio. Dobbiamo rivedere il nostro assetto in qualifica, in particolare la configurazione dell’ala che abbiamo scelto per la vettura. La sua performance non era quella che ci aspettavamo, ed è stato davvero confuso. L’auto era anche piuttosto difficile da guidare all’inizio della gara, quindi analizzeremo tutto e impareremo per gli eventi futuri.”

Per quanto riguarda l’azione in pista dopo la partenza, Lawson si è trovato principalmente in lotta con il pilota della Haas Esteban Ocon. Ha sottolineato che i nuovi regolamenti sulla ripartizione di potenza 50-50 continuano a rendere la gestione dell’energia elettrica un fattore critico per i piloti. Sebbene alcuni possano apprezzare l’effetto ‘yo-yo’ dei sorpassi secondo queste regole, Lawson l’ha trovato tutt’altro che piacevole. “Esteban, che era subito dietro di me, era considerevolmente più veloce, eppure non riusciva a superarmi,” ha spiegato Lawson. “Per me, superare era estremamente difficile. Ero bloccato in un treno di auto all’inizio, lottando con la mia vettura, e persino osservando Max [Verstappen] e i leader, era evidente quanto fosse difficile effettuare un sorpasso. Questa gara è stata inequivocabilmente la più difficile. Per me, correre sembra significativamente più impegnativo ora. Non importa quasi quale strategia si impieghi; si è costretti a spendere preziosa energia per tentare un sorpasso, solo per essere spesso immediatamente risuperati sul rettilineo successivo, soprattutto qui.”

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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