Liam Lawson ha rivelato di essersi sentito “cieco” durante le qualifiche del Gran Premio del Giappone, a causa dei significativi danni subiti dalla sua monoposto Racing Bulls F1. Nonostante un inizio promettente in Q1, dove è stato più veloce del suo compagno di squadra Arvid Lindblad, la sua sessione ha subito una battuta d’arresto in Q2.
Lawson ha spiegato che un alettone anteriore rotto dopo il suo primo giro in Q2 ha richiesto una sostituzione affrettata. Tuttavia, il nuovo alettone ha introdotto un bilanciamento della vettura drasticamente diverso e non ideale, un assetto che non aveva mai riscontrato per tutto il weekend. Il pilota neozelandese ha attribuito questo problema alla fretta del team nel cambiare l’ala, che a quanto pare ha impedito una corretta calibrazione delle impostazioni. Questa situazione lo ha lasciato in svantaggio, rendendolo “cieco” rispetto all’evoluzione delle condizioni della pista, specialmente in vista della cruciale sessione di qualifica finale (Q3). Nonostante queste difficoltà, è riuscito comunque a conquistare la decima posizione in griglia per la gara di Suzuka.

