La partecipazione di Lance Stroll alle gare GT3 a Paul Ricard questo fine settimana ha sollevato interrogativi sul fatto che possa seguire il percorso di Max Verstappen, dividendo la sua attenzione tra Formula 1 e competizioni di endurance.
Il pilota Aston Martin farà il suo debutto nel GT World Challenge Europe nella sei ore di apertura della stagione, condividendo l’Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 18 con l’ex pilota di F1 Roberto Merhi e il pilota di F2 Mari Boya sotto la bandiera Comtoyou Racing.
Stroll sta approfittando di una pausa inaspettata di cinque settimane nel calendario di F1, creata dalla cancellazione dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita a causa del conflitto in corso in Medio Oriente. L’opportunità è sorta durante il fine settimana del Gran Premio del Giappone a fine marzo, quando Stroll ha discusso della possibilità con Merhi a cena.
Stroll ha consultato Verstappen a Suzuka riguardo alla sua potenziale partecipazione alle gare GT. “Abbiamo parlato di chi contattare, e dato che lui è già coinvolto nelle gare GT, ne abbiamo discusso un po’”, ha spiegato Stroll, sfruttando i contatti del quattro volte campione del mondo nel panorama dell’endurance.
Verstappen sta gareggiando attivamente nella Nürburgring Langstrecken-Serie quest’anno, preparandosi per il suo debutto alla 24 Ore del Nürburgring a maggio, pur mantenendo i suoi impegni con la Red Bull.
Questa non è la prima incursione di Stroll nelle gare di endurance. Ha concluso quinto assoluto alla 24 Ore di Daytona del 2016 per Ford Chip Ganassi Racing al fianco di Alexander Wurz, Brendon Hartley e Andy Priaulx, prima di tornare nel 2018 per finire quindicesimo con Jackie Chan DCR Jota.
Resta da vedere se questo fine settimana rappresenti un’opportunità unica o l’inizio di un programma duale più sostenuto, soprattutto considerando l’avvio difficile di Aston Martin nel 2026.

