La trentunesima giornata di Serie A ha visto la partita Juventus-Sassuolo terminare con un pareggio per 1-1, una sfida che ha riacceso le polemiche sulle decisioni arbitrali. Al centro delle discussioni c’è il rigore assegnato ai bianconeri nel finale di gara per un fallo di mano, poi sbagliato da Locatelli. L’ex arbitro Luca Marelli, ora commentatore per Dazn, ha fornito la sua dettagliata analisi dell’episodio.
Marelli si è soffermato in particolare sul lungo check del VAR avvenuto all’84° minuto. Ha spiegato che il fulcro della verifica era il braccio sinistro di Idzes, il quale, durante un colpo di testa di Locatelli, si trovava “completamente fuori sagoma”. La conferma del tocco è stata ottenuta anche tramite l’esame di un’immagine frontale. Una volta accertato il contatto, la punibilità del fallo di mano è stata sancita da due ragioni principali: il braccio del difensore era posizionato sopra l’altezza della spalla e, contemporaneamente, era totalmente al di fuori della silhouette naturale del corpo.
Tuttavia, nonostante la correttezza del rigore fosse stata chiarita dall’analisi, l’episodio non ha avuto impatto sul risultato finale della partita, dato che Manuel Locatelli, incaricato della battuta dal dischetto, si è fatto parare il tiro dal portiere Muric.

