Ven. Mar 20th, 2026

Juventus-Sassuolo: Le Parole di Spalletti su Vlahovic, Infortuni e le Scelte Cruciali

Luciano Spalletti ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-partita, offrendo importanti spunti in vista del match contro il Sassuolo. L’allenatore ha toccato vari argomenti, dalla condizione fisica dei giocatori alle strategie tattiche, fino al suo futuro e all’obiettivo Champions League.

Sulle Scelte Tattiche e la Condizione Fisica

Spalletti ha sottolineato l’importanza delle decisioni tattiche in questa fase cruciale della stagione: “Diventano fondamentali le scelte che andremo a fare, perché mancano otto partite e potremmo cambiarle in minuti. Bisognerà individuare quale sarà il momento fondamentale per aprire la strada a un risultato decisivo. Bisogna saper scegliere.”

Riguardo alla formazione e alla disponibilità dei giocatori, ha aggiunto: “Per Vlahovic, valuteremo bene insieme e le convocazioni usciranno a breve. Dobbiamo valutare domani mattina perché qualcuno ha degli acciacchini e si capirà meglio. La panchina è sempre stata di grande aiuto, perché attraverso di essa abbiamo creato l’imprevisto e sbocchi differenti.”

Specialisti nell’Uno Contro Uno e Formazione Anti-Sassuolo

Il tecnico ha evidenziato il valore degli specialisti nell’uno contro uno: “Se un ragazzo sa fare davvero bene una cosa, gliela dobbiamo lasciar fare perché diventa la sua specialità. Avere degli specialisti nell’uno contro uno che vanno oltre la tattica e il gioco ti dà delle soluzioni. L’ultimo che ci è venuto a dare una mano è Boga, e la società è stata brava a individuarlo.”

Sulla potenziale formazione contro il Sassuolo, ha ipotizzato: “Si potrebbe partire con l’attacco leggero, ma non è un disegno definitivo per l’inizio. A volte si sceglie di lasciare un margine che rompe la monotonia, il ritmo e l’equilibrio della partita. Ormai non siamo più 11 giocatori, ma 16. Le partite si risolvono nei finali di gara, e le sostituzioni sono spessissimo decisive. Potrebbe capitare di partire con Boga avanti e Yildiz a sinistra.”

I Portieri e il Mio Futuro

Riguardo ai portieri, Spalletti ha affermato: “Ora sono nelle condizioni di giocare tutti titolare. Di Gregorio ha fatto bene in questo periodo, l’ho visto bello determinato. Qualsiasi cosa andrò a scegliere, avrò una risposta positiva da tutti e due.”

Sul suo rinnovo contrattuale, ha confermato: “Discussioni durante la sosta? Sì, mi sembra un momento corretto, c’è meno stress e il tempo necessario. Da parte mia c’è tutta la disponibilità a sentire cosa la società vuole dirmi. Parlare dei prossimi calciatori o del prossimo anno, avendo ancora da firmare un contratto, mi fa sentire un po’ idiota. L’altra volta ho detto che c’è tutto il tempo. Mi trovo benissimo con questi ragazzi e mi sembra che loro si trovino bene con me, e mi sento bene con tutto lo staff. C’è stima e rispetto. Io voglio bene ai miei calciatori e se dovessi sostituire qualcuno mi dispiacerà.”

La Pressione della Champions League e l’Importanza dei Tifosi

La qualificazione alla prossima Champions League, secondo Spalletti, “cambia tutta la prospettiva di un calciatore, cambia tante cose. È bello subire questa pressione: la pressione è un privilegio che appartiene solo a chi ha una storia da onorare, da voler scrivere, altrimenti si vive nel nulla, nelle banalità. Per noi deve essere bello vivere questo momento.”

Ha poi sottolineato il valore inestimabile dei tifosi: “Oltre al risultato di una partita, abbiamo come riferimento tutte le persone che compongono il contesto, l’atmosfera, la vicinanza di una storia che sono i nostri tifosi. Dobbiamo essere disposti a tutto per un risultato della squadra, disposti a tutto per vedere i nostri tifosi tornare a sostenere. Abbiamo la storia dei nostri tifosi come riferimento, niente ha valore come loro. Dobbiamo essere disposti a tutto per dargli quella gioia, e questo viene prima dei soldi che si vanno a guadagnare.”

Caratteristiche del Centravanti e il Valore del Sassuolo

Spalletti ha analizzato le esigenze del ruolo di centravanti: “Ci sono momenti dentro le partite che esigono delle caratteristiche precise. Quando una squadra ti aspetta al limite, devi andare dentro il vicolo a giocare a calcio, e lì non c’è lo spazio, c’è il centimetro, c’è l’anticipo di un attimo, la forza fisica lì ha una valenza. Non è il livello del calcio a decidere, ma la scelta del momento, l’episodio. I momenti sono fondamentali.”

Infine, ha elogiato gli avversari di domani: “Dovrà continuare a essere squadra, a prepararsi bene le partite nella testa, a sapersi prendere dei rischi. Mi fa piacere dire che Fabio Grosso è un allenatore bravo, il Sassuolo è una delle migliori squadre per idea di calcio e quando riconquistano la palla vogliono andare velocemente a ribaltare l’azione, a fare gioco diretto. Ma anche dal basso sanno cosa fare per chiamarti fuori e per andargli dietro.”

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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