Dom. Mar 22nd, 2026

Juventus: Openda e David ai margini del progetto, Spalletti preferisce Milik e Vlahovic

La recente partita della Juventus contro il Sassuolo, terminata con un pareggio per 1-1, si sta rivelando un momento cruciale per il club. Non solo il risultato ha complicato notevolmente la corsa a un posto in Champions League, ma ha anche messo in luce diverse criticità nella gestione della rosa. Le decisioni prese da Luciano Spalletti durante l’incontro, specialmente quelle riguardanti il reparto offensivo, inviano un messaggio chiaro alla dirigenza e alla proprietà in vista del rinnovo del suo contratto e delle prossime strategie di mercato.

Le scelte di Spalletti e il futuro della rosa

Il segnale è stato inequivocabile. Nel momento di massima necessità, quando la squadra doveva tentare l’assalto finale per vincere, Spalletti – che aveva iniziato la gara con Yildiz come “falso nove” – ha attinto dalla panchina. Tra i quattro centravanti a disposizione, ha scelto di far entrare Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik, preferendoli a Jonathan David e Lois Openda. Questa scelta è particolarmente significativa, considerando che Vlahovic è in scadenza di contratto a fine stagione e Milik non giocava una partita ufficiale da oltre un anno, da marzo 2024.

Il destino di Openda: un problema di mercato

Lois Openda, per cui scatterà un obbligo di riscatto di 45 milioni di euro, sembra ormai fuori dai piani tecnici di Spalletti. Il suo futuro a Torino è sempre più incerto. Secondo quanto riportato, la Juventus lo considera un autentico problema da risolvere e sta cercando attivamente acquirenti. Tuttavia, a quelle cifre e dopo una stagione giudicata deludente, trovare una sistemazione non sarà facile. La possibilità più concreta è che Openda possa lasciare il club in prestito con diritto di riscatto, magari in Premier League, con l’obiettivo di trovare una squadra che possa eventualmente trasformare l’opzione in obbligo.

Jonathan David: plusvalenza legata a Vlahovic

Jonathan David, arrivato a parametro zero (con costi legati a commissioni e bonus alla firma di circa 10 milioni di euro), rappresenta un’opportunità di generare una significativa plusvalenza per il club. La sua cessione è strettamente legata alla situazione contrattuale di Vlahovic, il cui rinnovo è stato esplicitamente richiesto da Spalletti. Se il serbo dovesse accettare il prolungamento, David sarebbe immediatamente messo sul mercato. Il canadese gode di un mercato più ampio rispetto a Openda, ma la Juventus ha meno fretta di trovargli una collocazione prima di ricevere una risposta definitiva da Vlahovic.

Rivoluzione estiva in casa Juventus

Indipendentemente dagli sviluppi e qualora Spalletti dovesse confermare il suo rinnovo, la Juventus è pronta per una vera e propria “mezza rivoluzione” estiva. I proventi derivanti da un’eventuale qualificazione in Champions League incrementerebbero il tesoretto da reinvestire. L’allenatore ha già individuato quattro ruoli chiave da rinforzare: un difensore centrale, un esterno destro, un centrocampista centrale e una punta da affiancare a Vlahovic, qualora il serbo decidesse di rinnovare. Per David e Openda, lo spazio non sembra esserci e il mercato estivo sarà la soluzione definitiva per il loro futuro.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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