Il centravanti polacco Arkadiusz Milik ha finalmente fatto il suo ritorno in campo con la Juventus, mettendo fine a un lungo periodo di assenza. La sua apparizione nel finale della partita contro il Sassuolo ha segnato un momento significativo, chiudendo un calvario durato quasi due anni.
L’attaccante classe 1994, inserito da Massimiliano Allegri negli ultimi minuti di gioco, non disputava una gara ufficiale da diverso tempo, un’attesa che ha tenuto i tifosi col fiato sospeso. Il suo rientro è avvenuto in un momento concitato del match, che ha visto i bianconeri beneficiare di un calcio di rigore.
Nonostante Milik sia un rigorista designato, insieme a Vlahovic, è stato Manuel Locatelli a incaricarsi della battuta dal dischetto. Il tiro del centrocampista, tuttavia, è stato egregiamente neutralizzato dal portiere Muric, autore di una parata decisiva.
Poco dopo, proprio al novantesimo, Milik ha avuto la sua grande occasione personale. Imbeccato da un preciso cross proveniente dalla fascia sinistra, il polacco si è elevato sopra tutti, colpendo la palla con un’incornata potente e ben indirizzata. Ancora una volta, però, il “miracolo” è stato compiuto da Muric, che con un intervento prodigioso ha negato a Milik la gioia del gol al suo ritorno. Un’occasione per bagnare il rientro anche con una rete, purtroppo sfumata per merito dell’estremo difensore avversario.
Nonostante la delusione per i mancati tre punti della Juventus contro il Sassuolo, i minuti finali hanno avuto un sapore speciale per Arkadiusz Milik. Per il polacco, l’ingresso in campo al 79esimo minuto, al posto di Boga, ha rappresentato la fine di una prolungata attesa. La sua ultima apparizione risaliva a un periodo ben precedente, un’assenza che si protraeva da quasi due anni, marcando un capitolo importante nella sua carriera.

