L’ombra di Antonio Conte si fa minacciosa su Luciano Spalletti. Il recente tonfo casalingo contro la Fiorentina ha colpito duramente la Juventus, retrocessa dal terzo al sesto posto e con il rischio di una nuova rivoluzione tecnica in caso di mancata qualificazione alla Champions League. In questo scenario, Spalletti si ritrova vulnerabile, tanto da aver richiesto un colloquio con John Elkann per un'”analisi di me stesso”, come dichiarato dallo stesso allenatore nel post-partita. È in questo contesto che riemerge la figura di Conte, che secondo gli analisti delle scommesse di Sisal e Snai, vede aumentare le sue quotazioni per un ritorno in bianconero, attualmente quotato a 9 volte la posta.
D’altro canto, il tecnico salentino, dopo aver assicurato la qualificazione alla Champions con il Napoli, sembra aver salutato la squadra partenopea, diventando una carta decisamente appetibile per la Juventus. Il ricordo del suo triennio vincente tra il 2011 e il 2014, che diede il via all’epopea bianconera, rende questa idea forte e una tentazione difficile da ignorare, nonostante il recente rinnovo di contratto di Spalletti. Quest’ultimo ora può solo aggrapparsi a questa riunione d’emergenza, consapevole che il destino della sua squadra nella corsa alla Champions non è più nelle proprie mani.
Conte attende senza fretta, sapendo di avere un piano B in vista del suo addio al Napoli: un nuovo corso della Nazionale italiana, un ritorno questo quotato a 1,57. Tuttavia, l’attenzione è ora focalizzata sugli sviluppi che potrebbero verificarsi a Torino.

