Il calciatore Jorginho, noto per la sua militanza nell’ex Napoli e come campione d’Europa con l’Italia, ha scatenato una forte polemica contro la pop star Chappell Roan e il suo staff. L’episodio, ricostruito attraverso i canali social del giocatore, riguarda un incontro in un hotel che ha lasciato la figlia undicenne della moglie, Ada Law, profondamente turbata e in lacrime.
Secondo il racconto di Jorginho, la sua famiglia e la cantante si trovavano nello stesso albergo a San Paolo. La piccola Ada, figlia di Catherine Harding (attuale moglie di Jorginho) e dell’attore Jude Law, era entusiasta all’idea di incontrare Chappell Roan e aveva persino preparato un cartellone. Avendola vista passare durante la colazione, la bambina le avrebbe semplicemente rivolto una domanda. La cantante, senza avvicinarsi, avrebbe sorriso in risposta.
La situazione è degenerata quando, subito dopo, una guardia del corpo di Chappell Roan si è avvicinata al tavolo della famiglia di Jorginho. Il calciatore ha denunciato che la sicurezza avrebbe minacciato sua moglie, accusandola di permettere un comportamento “molesto” e “irrispettoso” da parte della figlia, e prospettando persino una denuncia all’hotel. Questo intervento brusco e intimidatorio avrebbe lasciato Ada “sconvolta” e “in lacrime”.
Jorginho ha espresso tutta la sua indignazione per l’accaduto, descrivendo la reazione dello staff della pop star come “completamente sproporzionata” ed “estremamente aggressiva”. Il calciatore ha sottolineato di essere ben consapevole delle dinamiche dell’esposizione pubblica, ma ha ribadito che nel caso di sua figlia si trattava solo di una bambina ammirata. Ha inoltre rivolto un messaggio diretto a Chappell Roan, scrivendo a chiare lettere: “SENZA I TUOI FAN, NON SARESTE NIENTE. E PARLO AI TUOI FAN, LEI NON MERITA IL VOSTRO AFFETTO.”
Catherine Harding, moglie di Jorginho, ha condiviso i messaggi del marito, appoggiando la sua denuncia. È stato rilevato che in passato Chappell Roan ha avuto episodi in cui ha lamentato di essere stata “molestata” da paparazzi e ammiratori, ma la famiglia di Jorginho sostiene che la reazione verso una bambina di undici anni sia stata del tutto ingiustificabile.

